Verso Avellino-Bari, Cornacchini: "Voglio vedere una squadra in crescita. In attacco Antenucci-Simeri"

Domani il Bari farà visita agli irpini per la seconda giornata di Coppa Italia di Serie C

Domani pomeriggio il Bari farà visita all'Avellino per la seconda giornata della fase a gruppi di Coppa Italia di Serie C. Il match del Partenio contro gli irpini sarà un remake di quando le due squadre si sono affrontate a fine maggio nell'ambito della Poule Scudetto di Serie D, poi vinta proprio dall'Avellino.

A introdurre la partita di domani è intervenuto il tecnico dei galletti Giovanni Cornacchini: "Sarà una situazione diversa rispetto alla Poule scudetto, in quella gara ci furono episodi un po' così... A parer mio abbbiamo perso immeritatamente. Avellino in ritardo? Penso solo alla mia squadra, mi aspetto dei miglioramenti da parte nostra. Voglio vedere una squadra in crescita, ora inizia il campionato".

Rispetto alle novità di formazione che si vedranno domani ad Avellino e alla condizione dei calciatori: "Voglio fare le condoglianze a Valerio Di Cesare (colpito da un lutto familiare ndr). Domani sarà l'occasione per vedere Sabbione e Perrotta insieme. Schiavone? Deve lavorare ancora molto ma cercherò di dargli dei minuti. Davanti giocherò con Simeri e Antenucci, voglio vederli insieme, capire se abbiamo più peso. In porta ci sarà Frattali. Floriano? Sta meglio ma ha saltato quasi tutta la preparazione, è indietro ma comincia a star bene".

Le due reti subite con la Paganese hanno sollevato qualche critica nei confronti della retroguardia barese: "Errori in difesa? Abbiamo subito poco, quest'anno a differenza dell'anno scorso abbiamo più qualità. Devi sempre fare la partita, a volte ci si scopre un po' di più. Il rischio di subire qualcosa c'è. Il primo goal subito con la Paganese è stato un po' fortuito. Dobbiamo metterci maggiore attenzione sui calci piazzati ma non c'è nessun caso, sono felicissimo della mia difesa, è a posto".

In questo campionato Cornacchini non sarà condizionato dalla regola degli under che l'anno scorso in D lo limitava molto: "Non ho fatto tabelle di marcia. Sono contento di come stanno andando le cose, ora che le partite conteranno ci vorrà cattiveria agonistica, piacere di vincere. Dobbiamo migliorare ancora in tanto. L'anno scorso la regola degli under condizionava molto. I cinque cambi? Non è detto si debba usarli sempre tutti, a volte stravolgere eccessivamente può essere controproducente. Mi sento un po' più libero rispetto allo scorso anno in cui per fare un cambio bisognava pensare a mille cose. Ci saranno sicuramente altre problematiche, spero di sbagliare il meno possibile".

Domani gli avversari sfoggeranno il tricolore sul petto come simbolo della vittoria dello Scudetto di Serie D. "Posso essere sincero? - afferma Cornacchini -. Non mi interessa. La squadra è in ottime condizioni, si lavora moltissimo. Ho sentito altri allenatori che hanno allenato nel Girone C, credo sia molto simile alle dinamiche vissute l'anno scorso in D. Chi verrà a Bari farà fatica, fuori casa dovremo essere pronti. Le scelte di mercato sono state fatte anche tenendo conto di questo: abbiamo preso giocatori senza paura, che si fanno rispettare". La Coppa non è il traguardo principale ma resta ugualmente un obiettivo: "Andare avanti in Coppa è importante anche per dare spazio a chi gioca meno e a tenerlo in forma. Nessuno gioca per perdere, proveremo a imporre sempre il nostro gioco, quest'anno ci sono le condizioni per poterlo fare".

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