Bari pronto al ritorno in campo, Cornacchini: "La sosta ci è servita, ora vogliamo vincere"

Il tecnico biancorosso ha parlato alla vigilia della sfida contro il Messina che aprirà il girone di ritorno del campionato di Serie D

Domani pomeriggio, davanti al pubblico di casa, riprenderà la corsa del Bari verso il ritorno tra i professionisti. Dopo un breve periodo di sosta del campionato, i galletti ospiteranno al San Nicola l'ACR Messina per la prima gara del girone di ritorno del campionato di Serie D - Girone I.

La partita contro i siciliani - battuti 0-3 nella gara d'andata - è stata introdotta nella consueta conferenza stampa della vigilia dal tecnico dei biancorossi Giovanni Cornacchini:  "Probabilmente questa sosta ci serviva - le sue prime parole -. Speriamo di ripartire bene. Finire il campionato a 80 punti? Non lo so, ciò che conta è vincere. Le partite dopo la sosta sono sempre un'incognita ma sono fiducioso perché i ragazzi si sono ripresentati bene (il Bari si è allenato anche ieri sotto la neve sul campo di Loseto ndr) e questo periodo di pausa è servito a recuperare energie fisiche e mentali".bari-allenamento-neve

I punti fermi del Bari di Cornacchini

Al tecnico è stato chiesto se dopo un intero girone abbia individuato uno zoccolo di giocatori da cui non può prescindere: "Quelli che hanno giocato di più nella mia testa hanno un peso importante, sia tecnicamente che umanamente. Ad ogni modo ho la fortuna di allenarne parecchi e molto bravi. Tutti sono importanti e hanno contribuito a conquistare i punti ottenuti fin qui. Certo sono convinto che ci sia chi può fare ancora meglio perché ha margini di crescita importanti. Devo recuperare chi ha giocato meno, dipende da me e da loro. Dobbiamo esser bravi a crescere nel girone di ritorno e lo faremo". Interrogato sull'importanza di Hamlili, Cornacchini ha risposto: "Lui e Neglia sono stati ragazzi che ho fortemente voluto perché li avevo già allenati ad Ancona e Viterbo. Per me Zaccaria è importante, a volte poi subentra il discorso degli under, però in squadra uno come lui non ha alternative". 

Il mercato: in arrivo Quagliata

Ancora non c'è l'ufficialità ma il Bari dovrebbe presto accogliere l'esterno sinistro del Latina Giacomo Quagliata, per cui è stato trovato un accordo per il prestito con la Pro Vercelli, club proprietario del cartellino: "Di questo ragazzo me ne hanno parlato tutti bene. Avevamo solo due 2000, prendere un ragazzo che già abbia esperienza nel campionato di D è importante. E' un esterno sinistro che sa fare tutta la fascia". Quagliata è un ex compagno di Iadaresta, arrivato anche lui dal Latina per rinforzare l'attacco: "Ci sarà spazio per tutti, sono convinto che anche lui ci servirà in molte partite". L'arrivo di Quagliata potrebbe ridurre ancora di più lo spazio per il terzino sinistro D'Ignazio, spesso chiuso da Nannini per questioni di età: "Non so se dirvi se andrà via, è un giocatore che stimo. E' chiaro che con l'arrivo di Quagliata qualcosa di diverso potrebbe succedere".

La condizione fisica non preoccupa

Dopo l'ultima gara del girone d'andata, in cui il Bari ha subito la rimonta del Roccella Jonica al San Nicola, è emersa più di qualche perplessità relativamente alla condizione fisica dei biancorossi, Cornacchini tuttavia non è preoccupato: "Lavoriamo moltissimo dal punto di vista fisico. Non so le altre, ma da quello che dicono i ragazzi, facciamo degli allenamenti tosti. Il lavoro paga sempre, ci sono momenti in cui fisiologicamente rallenti, a noi è capitato prima della sosta, quindi va bene così. Abbinando il lavoro alla tecnica si va lontano".

L'undici anti-Messina

Cornacchini ha le idee abbastanza chiare sulla formazione che scenderà in campo domani ma deve risolvere gli ultimi dubbi:
"Sicuramente giocheranno Hamlili, Brienza, Piovanello, Floriano e Simeri, poi c'è qualche altra situazione che devo valutare". Nonostante l'errore nel finale contro il Rocella, ci sarà anche Marfella: "E' un ragazzo forte, io ho visto portieri anche a livello superiore che sbagliano, sono cose che capitano". 

Momento decisivo per il Bari

Con un cospicuo vantaggio in termini di punti sulla seconda in classifica e con una rosa di livello superiore alle altre, si può affermare che questo per il Bari sia un momento decisivo per sprintare verso la vittoria del campionato: "Dobbiamo essere convinti di essere forti. Le difficoltà sono naturali, bisogna essere convinti dei propri mezzi. Con il lavoro si ottengono gli obiettivi. Allenandosi più forte degli altri, soprattutto in Serie D, sono convinto che non ce n'è per nessuno. Per tenere tutti sul pezzo a volte bisogna essere persino antipatici. I record mi fanno piacere ma non mi interessano più di vincere il campionato"

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