Grande partecipazione di giovani alla presentazione del corso di difesa personale Mga (Metodo globale autodifesa) della Fijlkam

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Ampi consensi e grande partecipazione per la lezione gratuita dimostrativa di DIFESA PERSONALE - MGA (Metodo Globale Autodifesa) della FIJLKAM, svolta dal Maestro Marcello De Vivo al CUS Bari. La lezione, ha registrato un grande coinvolgimento di studenti e ragazze interessate all'autodifesa, che si sono avvicinate per la prima volta a questa disciplina. Nel corso della lezione, sono stati illustrati alcuni aspetti fondamentali della Difesa Personale ed è stato illustrato il prossimo corso giunto ormai alla sua XVIII edizione che partirà al CUS Bari il 6 Febbraio 2019. MGA deriva dalle tecniche base del Karate, del Judo, del Ju Jitsu, ed è un metodo il cui fine è esclusivamente l'addestramento all'autodifesa, secondo concetti addestrativi moderni. In questo sistema l'esigenza giuridica viene tutelata nella misura in cui il praticante, conoscendo le tecniche su cui è basato il metodo ed applicandole nella maniera dovuta, agisce nella piena legalità visto che le stesse, non lasciano tracce o segni di forza per il fatto che tutto il metodo è costituito esclusivamente sulla difesa e sulla capacità di controllare l'aggressore. “MGA- spiega Marcello De Vivo Maestro del Cus Bari Karate - è un metodo messo a punto dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate ed Arti Marziali, che dedica particolare attenzione alle situazioni di aggressioni fisiche e psicologiche che accadono nell'intimità e commesse tra le mura domestiche, al fine di prevenire le situazioni di rischio, di consentire alle vittime di sottrarsi alle aggressioni e nelle circostanze estreme di contrastare la violenza prima dell'intervento della forza pubblica. Il progetto introduce alla pratica ed alla conoscenza delle tecniche di MGA in particolare per le donne, fattibile a tutte le età e viene svolto per contribuire allo sviluppo della cultura del rispetto verso i soggetti più deboli. Concetto base di ogni convivenza, realizzato anche attraverso l'individuazione delle ottimali risorse per la prevenzione ed il contenimento di ogni forma di violenza fisica e psicologica, sulla donna ed in ogni contesto, vita di relazione, lavoro famiglia”.

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