A Bari la mostra del museo del calcio di Coverciano: all'inaugurazione anche Luigi De Laurentiis

L'esposizione itinerante, ospitata nella sala del Colonnaro della Città metropolitana fino a domenica, mette in vetrina i trofei vinti dalla Nazionale italiana di calcio e alcuni cimeli dei giocatori più rappresentativi che hanno vestito la maglia azzurra

È stata inaugurata oggi, nella Sala del Colonnato della Città metropolitana di Bari, dal sindaco di Bari, Antonio Decaro, dall’assessore alla Sport del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli e da Vito Tisci, presidente del settore giovanile e scolastico della Figc, la Mostra itinerante del Museo del Calcio di Coverciano, promossa dalla Figc in occasione delle celebrazioni dei 120 anni della Federazione, in collaborazione con il Comune e la Città metropolitana di Bari. 

Si tratta di un percorso espositivo attraverso i momenti più esaltanti della storia della Federazione; in vetrina i trofei vinti dalla Nazionale italiana di calcio e alcuni cimeli dei giocatori più rappresentativi che hanno vestito la maglia azzurra: dalle Coppe del Mondo del 1934, 1938, 1982 fino all’ultimo trionfo del 2006, passando dalla Coppa Europa del 1968 e alcune maglie storiche come quelle di Giovanni Ferrari (1934), Giacinto Facchetti (1968) e Paolo Rossi (1982).  La mostra, giunta alla sua sesta tappa, raggiungerà 14 città italiane. All’inaugurazione ha partecipato anche il presidente della SCC Bari calcio, Luigi De Laurentiis, che ieri ha seguito il primo allenamento a Bari della nuova squadra, sul campo del 'Tonino Rana' di Carbonara.

L’esposizione allestita presso la Sala Colonnato del Palazzo della Città Metropolitana di Bari sarà aperta al pubblico nei seguenti orari: da oggi a sabato 8 settembre dalle 9 alle 19 e domenica 9 settembre dalle 9 alle 13 (ingresso gratuito).

“Oggi inauguriamo questa mostra di calcio organizzata dalla FIGC fino a domenica farà tappa a Bari – esordisce il sindaco Decaro -. In questa sala è racchiusa gran parte della storia del calcio italiano raccontata attraverso i suoi cimeli, le Coppe del Mondo e le maglie storiche dei nostri calciatori. Il calcio è il nostro sport nazionale, che ha permesso al nostro Paese di farsi conoscere in tutto il mondo. 

Abbiamo voluto che questa mostra gratuita, che sarà aperta fino al 9 settembre, si tenesse qui nella sala del Colonnato della Città metropolitana, come accaduto in altre occasioni importanti, per dare la possibilità a tutti i baresi e a chi verrà da fuori città di poterla ammirare in uno spazio facilmente accessibile. Finora ha registrato oltre 10mila visitatori: noi ci auguriamo di poter superare questi numeri perché il bacino di tifosi del nostro territorio metropolitano è molto grande. Qui c'è la storia della nostra nazionale che, in qualche modo, ripercorre anche momenti importanti del nostro Paese. Guardando la coppa vinta nel 1982, non posso non ricordare l'esultanza del nostro Presidente Pertini, il suo legame profondo con questo Paese e con il calcio. Ricordo anche le immagini del ritorno della squadra in aereo, quando i calciatori giocavano a carte con il Presidente della Repubblica. Ringrazio Vito Tisci – conclude Decaro -, in rappresentanza della FIGC, per l'occasione che è stata data a Bari che rientra tra le 14 città italiane che ospitano la mostra. Ma lo ringrazio anche perché la FIGC, con cui abbiamo un rapporto ormai strutturato e consolidato, è voluta venire ancora una volta nella nostra città, a testimonianza del fatto che Bari è a tutti gli effetti una città di sport, riconosciuta e riconoscibile nel panorama nazionale. 

“Per noi è emozionante essere qui - continua l’assessore allo sport Pietro Petruzzelli -, vedere da vicino le vittorie principali della nostra Nazionale e ripercorrere momenti di grande emozione che hanno segnato la storia di un Paese intero. Spero che in tanti vengano a visitare questa sorta di museo itinerante, come stiamo facendo noi oggi. Soprattutto mi auguro che i genitori portino i loro figli, i bambini che non hanno potuto vivere quelle grandi emozioni ma che amano il calcio probabilmente più di noi adulti. Qui potranno vedere la storia del nostro calcio, magari aiutati dai padri attraverso i loro racconti e i loro ricordi che facilmente riaffioreranno grazie a questa esposizione unica”.          

 “Questa mostra – ha spiegato ai giornalisti presenti il presidente Tisci -  ha l’obiettivo di rinsaldare il legame fra i colori azzurri e gli appassionati di questo sport attraverso un itinerario cronologico che fa rivivere i momenti più avvincenti della storia della Federcalcio. In qualità di Presidente del Settore Giovanile sono molto attento alle dinamiche che avvicinano i nostri ragazzi al mondo del calcio, e ringrazio il Comune di Bari per aver sposato questo progetto dalle nobili finalità concedendo una delle sale più belle della città. Sono sicuro che anche qui, come già avvenute nelle precedenti tappe, ci sarà un grande successo di pubblico dovuto alla grande fame che ha la città di Bari per lo sport più amato e seguito d’Italia”.

Potrebbe interessarti

  • ''U scazzecappetìte'': sapete cos'è?

  • Cos'è la Malmignatta e cosa fare in caso di morso

  • 7 consigli per eliminare il cattivo odore delle ascelle

  • Animali domestici: le regole da rispettare se vivi in un condominio

I più letti della settimana

  • Battiti Live a Bari, svelato il cast: ecco chi sarà sul palco per il gran finale

  • Si sottopone a operazione per dimagrire, madre 35enne muore dopo bendaggio gastrico alla clinica Mater Dei

  • Punta la pistola contro universitari e pretende di parcheggiare: "Toglietevi da lì", paura per 3 ragazzi a San Pasquale

  • Morta dopo intervento per dimagrire alla Mater Dei, indagati 3 medici: domani l'autopsia

  • Dal gioco d'azzardo alle estorsioni agli imprenditori: la mappa dei racket dei clan in città

  • Furbetti del cartellino all'ospedale San Giacomo di Monopoli: i nomi dei 13 arrestati

Torna su
BariToday è in caricamento