Bari, Scala promuove il mercato: "Scelte condivise col mister. Presi calciatori forti e motivati"

Il direttore sportivo dei galletti è intervenuto in conferenza stampa commentando la sessione invernale appena conclusa

Recentemente insignito della qualifica di direttore sportivo dopo aver concluso con successo il corso a Coverciano, Matteo Scala, l'uomo-mercato del Bari, è intervenuto in conferenza stampa per commentare l'andamento della sessione di calciomercato invernale appena conclusa.

“Siamo molto contenti di ciò che abbiamo fatto - ha esordito -. Tutte le strategie sono state condivise col nostro allenatore che fin qui si è dimostrato assolutamente preparato. Aveva chiesto di poter lavorare con 23 giocatori, per far sì che ciò fosse possibile dovevamo cedere tutti coloro che non facevano parte del progetto tecnico. Con l’arrivo di un terzino destro, di un centrale difensivo, di un centrocampista e di un attaccante abbiamo reso più omogenea la rosa. Stiamo lavorando di squadra, tutte le componenti della società sono in sinergia tra loro”.

Prima e durante il mercato al Bari sono stati accostati nomi importanti come quelli di Ninkovic e Tremolada, alla fine però queste operazioni non hanno preso corpo: “Sono arrivati ugualmente calciatori importanti, Laribi su tutti - precisa Scala -. Un calciatore come lui mancava in organico, credo sia stata un’ottima operazione. Poi abbiamo preso Ciofani che ha esperienza e viene dalla B, un elemento come Maita che un lusso per la C, in più ci sono stati gli innesti di Costantino e Pinto, due calciatori che hanno caratteristiche dai ragazzi già in rosa. Il nostro lavoro è stato finalizzato principalmente ad accrescere la qualità senza alterare gli equilibri. Inoltre vorrei far presente che il Bari non è la seconda scelta di nessuno, quando abbiamo capito che per alcuni giocatori eravamo la ruota di scorta ci siamo tirati indietro: l’attaccamento alla maglia è uno dei requisiti fondamentali per giocare qui”.

Su quest'ultimo punto Scala ha parlato in particolar modo dell'attaccante Rocco Costantino: "Il rischio del mercato di gennaio è rompere gli equilibri, avendo una coppia che sta andando molto bene come Antenucci e Simeri non potevamo permettercelo. Poi non bisogna dimenticare che in rosa c’è anche D’Ursi, che vale come un nuovo acquisto. Le scelte sono state ponderate, il campo poi dirà se sono state. Rocco lo conosco da qualche anno, volevo prenderlo già a Carpi. In Lega Pro è un attaccante che arriva tranquillamente in doppia cifra. Per lui essere a Bari è come essere al Real Madrid, ha motivazioni, non è qui per soldi. Credo che sia un elemento di tutto rispetto per questa categoria, si farà apprezzare per il suo sacrificio. Chi vuole venire a Bari deve essere onorato di farlo, altrimenti può rimanere dov’è”.

Nel corso della conferenza Scala ha annunciato gli imminenti rinnovi per due calciatori: "Bianco e Hamlili rinnoveranno fino al 2022. Eravamo in parola con entrambi. Sono stati due rinnovi per cui ci sono voluti 5 minuti. Nel giro di qualche giorno saranno ufficiali". Novità anche per Simeri: "Il suo contratto non è in scadenza ma nelle prossime settimane potrebbe esserci un incontro col suo agente: vogliamo premiarlo per l’attaccamento che sta dimostrando. Non escludo possano esserci novità”.

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