Bari, Vivarini: "Con la Casertana partita ricca di insidie. Ripartire dal primo tempo col Potenza"

Il tecnico dei galletti ha parlato alla vigilia della sfida sul campo dei falchetti, prevista per domenica 15 dicembre alle 17:45

Vincenzo Vivarini

Con la vittoria centrata contro il Potenza il Bari ha portato a 13 i risultati utili di fila. Nonostante ciò la distanza dalla Reggina, al comando del Girone C di Serie C, resta di 10 punti e i galletti sono costretti a continuare a premere sull'acceleratore per tenere il passo degli amaranto.

Ciò significa che domenica pomeriggio alle 17:45, sul campo della Casertana, la squadra di Vivarini sarà obbligata a far risultato. La sfida con i falchetti è stata introdotta dal tecnico biancorosso: "Ci avviciniamo all’ultima del girone di andata, veniamo da tredici risultati utili di fila, ma quello che è stato conta poco. Guardiamo a far bene nelle ultime due sfide prima della sosta, pensandone una alla volta. Domani ci attende una partita difficile contro un avversario ostico che ha costruito in casa una parte importante del suo cammino. Serviranno grande concentrazione e attenzione. La cura del particolare fa la differenza, domani ancor di più".

La sfida con gli uomini di Ginestra costituisce un test impegnativo: "La Casertana è squadra di categoria che sa difendersi bene; adotta un 3-5-2 organizzato ed ha coraggio; sarà una partita particolare, servirà attenzione nella fase di sviluppo. Ci attendono molte insidie, ma noi dovremo ripartire dall’ottima prova offerta nel primo tempo contro il Potenza, quando abbiamo dominato il gioco e creato tanto; dobbiamo ripartire da quelle certezze, puntando a dare continuità di prestazione durante i 90 minuti".

Uno dei limiti del Bari, fino ad ora, è stato lo scarso apporto delle riserve nelle occasioni in cui sono state chiamate in causa: "Abbiamo parlato molto in settimana con i ragazzi, analizzato molti aspetti tra cui quello determinante dei cinque cambi. A volte è sottovalutato come aspetto, ma lo ritengo fondamentale, si possono stravolgere le partite e noi dobbiamo essere più bravi a sfruttare al meglio questa opportunità. Si può fare meglio, sotto l’aspetto motivazionale, ma anche fisico. Vogliamo migliorare nella capacità di giocare sotto stress, è una di quelle partite che non possiamo sbagliare. Serve consapevolezza per chiudere al meglio il girone di andata; ci sono presupposti per fare una gran partita".

Il Bari andrà a Caserta dovendo fare a meno del suo capitano, squalificato per aver raggiunto il limite di ammonizioni: "L’assenza di Di Cesare normale che abbia il suo peso, ma nel corso del campionato possono capitare situazioni simili; noi abbiamo soluzioni all’altezza per ovviare all’indisponibilità del Capitano; abbiamo garanzie sia di uomini che di modulo. Costa? Mi aspetto tanto da lui, segnali di maturazione e consapevolezza; ho piena fiducia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bari 'spartita' tra 11 clan, la mappa della malavita in città e in provincia: "Panorama in continua evoluzione"

  • Trema la terra nel Barese: scossa di terremoto ad Alberobello

  • Sete da cammello e notte insonne dopo aver mangiato la pizza: perchè succede?

  • Addio a Mimmo Lerario, scomparso lo storico chef del ristorante Ai 2 Ghiottoni

  • Traffico di droga, blitz della polizia: smantellata organizzazione transnazionale italo-albanese

  • Tenta di attraversare con le sbarre in chiusura, auto resta bloccata al passaggio a livello

Torna su
BariToday è in caricamento