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A Rutigliano presentato il bando che riconosce le attività storiche e tradizionali della Puglia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

E’ stato presentato anche nel comune di Rutigliano, agli imprenditori il bando regionale che con il marchio “Attività storiche”, intende riconoscere e valorizzare le attività storiche e di tradizione territoriali che costituiscono testimonianza della storia, dell’arte, della cultura e della tradizione imprenditoriale del territorio pugliese. Presenti l’Assessore al Turismo e Marketing territoriale Milena Palumbo, il Direttore di confcommercio Bari BAT Leonardo Volpicella, il Vicepresidente di Confcommercio Bari BAT Vito Abbrusci e il delegato di Confcommercio Rutigliano Nino Valenzano che hanno illustrato importanza e modalità per la richiesta di l’inserimento nell’Albo regionale, che può avvenire esclusivamente tramite l’assistenza del CAT Confcommercio Bari-BAT (Centro di Assistenza Tecnica).Si tratta di realtà che hanno costruito la storia del tessuto economico delle nostre città, espressione di valori e impegno e che meritano rispetto, avendo contribuito alla crescita e valorizzazione del territorio. “I destinatari dell'avviso pubblico – spiega Vito Abrusci Vicepresidente di Confcommercio Bari-BAT - sono le attività che con la richiesta di riconoscimento di attività storiche, per l’inserimento nell’elenco regionale e per la produzione del marchio distintivo, dovranno dimostrare di essere in possesso dei requisiti previsti. Le attività storiche sono patrimonio comune e come tali vanno valorizzate e accompagnate in percorsi di conservazione e innovazione.” “ Il nostro CAT Confcommercio è stato riconosciuto dalla regione Puglia quale sportello esclusivo per la elaborazione e l'invio delle istanze che consentiranno alle aziende di essere inserite nell'elenco regionale delle attività storiche. Ma il nostro lavoro– conclude Volpicella- proseguirà come avviene sempre, per supportare nella seconda fase del progetto le imprese riconosciute ad ottenere contributi e finanziamenti che saranno concessi mediante i bandi che le regioni Puglia pubblicherà successivamente” Le attività storiche e di tradizione si distinguono in tre categorie: negozi storici, unità locali che svolgono attività di commercio al dettaglio in sede fissa o all’interno dei mercati su aree pubbliche; botteghe artigiane storiche, unità locali artigianali che svolgono la produzione, la vendita diretta al dettaglio di beni o servizi; locali storici, intesi quali unità locali esclusivamente o prevalentemente dedite alla ristorazione o alla somministrazione di alimenti e bevande. E’ considerato negozio storico, un punto vendita caratterizzato da una accertata continuità nel tempo dell'insegna, dell’attività e della merceologia offerta nella stessa sede fisica, o in sedi diverse dello stesso quartiere con almeno trent’anni di attività svolta senza interruzione di continuità. L’invito rivolto ai commercianti, che ne possiedono i requisiti dal delegato Confcommercio Nino Valenzano è di rivolgersi alle sedi territoriali Confcommercio, per non perdere questa importante opportunità.

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