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A Bari, piccoli scrittori crescono

La classe 5C della Scuola Primaria Niccolò Piccinni ha vinto le selezioni di “Bottle Story”: premio di 1.500 euro per la scuola e inserimento del capitolo nel libro che sarà pubblicato a maggio

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

La classe 5C della Scuola Primaria Niccolò Piccinni di Bari ha vinto le selezioni per la stesura del quarto capitolo di “Bottle Story”, racconti in bottiglia, il progetto di scrittura condivisa ideato da CoReVe, il Consorzio per il Recupero del Vetro, e dedicato alle classi quarte e quinte della scuola primaria e alle scuole secondarie di primo grado. L’elaborato dei ragazzi di Bari entrerà quindi di diritto nel libro “Bottle Story” che sarà pubblicato a maggio. L’iniziativa consentirà anche all’Istituto scolastico di acquistare attrezzature e strumentazioni utili per un valore di 1.500 euro offerti da CoReVe. Il progetto nasce con l’obiettivo di diffondere in modo divertente e coinvolgente le buone pratiche in materia di raccolta differenziata del vetro e di riciclo degli imballaggi, in particolare tra i più giovani, usando non la competizione ma la collaborazione. Non un semplice contest, dunque, ma un vero e proprio esperimento di scrittura condivisa, che prende le mosse da un incipit realizzato da Simone Tempia, autore di best sellers come Vita con Lloyd e Storie per genitori appena nati. Ogni classe, iscritta o meno alla partenza del concorso, potrà partecipare con la stesura anche di un solo capitolo. “Bottle Story” unisce l’Italia, i ragazzi e le ragazze delle nostre scuole in un progetto di condivisione su temi importanti come la sostenibilità e il riciclo” – spiega Gianni Scotti, Presidente di CoReVe. “Ogni elaborato deve necessariamente raccordarsi ai precedenti, in una logica di cooperazione che è anche alla base di una autentica economia circolare. Sensibilizzare i giovani e mostrare loro le buone pratiche del riciclo sono nostri obiettivi ma abbiamo scelto la strada del divertimento e della creatività” - conclude Scotti. Le regole del gioco Sul sito www.bottlestory.it è stato pubblicato l’incipit del libro, scritto da Simone Tempia. A partire da queste righe iniziali, alle classi è stata lasciata carta bianca per sviluppare una storia coerente, che tocchi i punti chiave sostenibilità, innovazione, biodiversità, ecologia. Il concorso è suddiviso in due categorie: una dedicata alle classi quarte e quinte della scuola primaria, l’altra dedicata al Triennio della scuola secondaria di primo grado. Ciascuna scuola ha la possibilità di scrivere uno dei cinque capitoli che comporranno ciascun libro e può inoltre presentare una proposta di illustrazione per la copertina. Ogni contributo, scritto o illustrato, verrà pubblicato sul sito e valutato da una giuria di professionisti appositamente selezionata. Non solo. La condivisione sui canali social del progetto permetterà a ciascuna scuola di sottoporre il proprio elaborato al “voto popolare”. Le classi che realizzeranno i capitoli e le copertine migliori, beneficeranno di un buono da 1.500 euro per l’acquisto di materiale didattico. Il progetto si concluderà a maggio, con la pubblicazione di “Bottle Story” sia online che in copia cartacea, che verrà consegnata oltre ai premi alle classi vincitrici. “Bottle Story” è anche su: Facebook: https://www.facebook.com/concorsoscuolebottlestory Instagram: @bottlestoryscuole CoReVe, che opera all’interno del sistema CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), è il Consorzio nazionale responsabile del raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio in vetro prodotti sul territorio italiano. Un’organizzazione dinamica, che risponde alla responsabilità estesa del produttore, alla costante ricerca di nuove soluzioni volte a ottimizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi in vetro destinati al consumo.

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