A Bari una strada intitolata a Giulio Pastore fondatore della Cisl: martedì 15 settembre ore 16:00

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Una strada di Bari, precisamente quella che collega via Fanelli a via Pavoncelli, prenderà il nome di Giulio Pastore, fondatore della Cisl e ministro democristiano per lo sviluppo del Mezzogiorno, martedì 15 settembre alle ore 16.00. Nato a Genova nel 1902 Giulio Pastore si è dedicato al sindacalismo considerandolo elemento di tutela dei lavoratori e alla politica garantendo l'interesse del Sud Italia. Alla cerimonia di intitolazione della strada, seguirà un incontro pubblico in via Rodolfo Omodeo nei pressi di Villa Giustiniani, al quale parteciperanno: Annamaria Furlan Segretaria Generale CISL Nazionale, Antonio Decaro Sindaco di Bari, Giuseppe Boccuzzi Segretario Generale UST CISL Bari e Gianlucio Smaldone Presidente II° Municipio. “Pastore riteneva che una solida crescita democratica si fondasse sull'apporto delle istituzioni, ma anche delle comunità locali e di una società civile adeguata culturalmente ad esprimere una moderna classe dirigente – sottolinea il segretario regionale della Cisl, Giuseppe Boccuzzi. Un grazie di cuore va al Sindaco, che insieme alla sua giunta ha ritenuto importante, attraverso l'intitolazione di una strada cittadina, richiamare la memoria di un personaggio illustre della storia del sindacalismo italiano del secolo scorso ma anche di un illuminato politico e soprattutto Ministro quale è stato Giulio Pastore: nel suo pensiero, nella sua elaborazione, nel suo lavoro concreto, affondano le nostre radici”. Uomo di organizzazione e acuto interprete delle trasformazioni del lavoro, Giulio Pastore ancora oggi può fornire spunti per una riflessione su una concezione e una pratica della libera azione dei soggetti. “Un costruttore della Repubblica, una figura storica importante per tutto il Paese, fondatore del sindacato libero, con forti radici nella dottrina sociale della chiesa e con uno sguardo al futuro”. Così la Segretaria generale della Cisl, Annamaria Furlan ricorda Pastore. Protagonista centrale del sindacalismo italiano, attivo anche nell’associazionismo cattolico e nelle istituzioni, Pastore fu il primo Segretario della Cisl. “Oggi le sue parole sono assolutamente attuali: centralità della dignità della persona e quindi centralità del lavoro, partecipazione e protagonismo dei lavoratori e delle lavoratrici. Un messaggio assolutamente attuale che molto ancora ha da insegnare a tutto il Paese”.

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