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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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Da Aqp via libera alla gara da 19 milioni per i lavori del nuovo impianto 'Torre del diavolo': "Stop agli sversamenti in mare"

L'intervento sul sistema di sollevamento fognario servirà a evitare lo sversamento dei reflui in caso di "arrivi anomali di portate". Previsto anche un efficientamento energetico

Gare per complessivi 21 milioni di euro sono state approvate dal Consiglio di amministrazione di Acquedotto pugliese. Tra le più rilevanti, i lavori sul nuovo impianto di sollevamento fognario denominato “Torre del Diavolo” a Bari, che coprono un importo complessivo di 19,2 milioni.

Nello specifico, il Consiglio di Amministrazione di AQP ha approvato l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori sul nuovo impianto di sollevamento fognario “Torre del Diavolo” che sarà ubicato nel sito adiacente all’attuale impianto, in località Torre del Diavolo, su via Gentile a Bari. L’impianto sarà dotato delle migliori tecnologie per rispondere in modo sempre più efficiente alle esigenze del territorio e altresì evitare eventuali sversamenti, in caso di arrivi anomali di portate.

“Con il nuovo intervento –  spiega Gaetano Barbone, Responsabile del procedimento sull’impianto di Torre del Diavolo- sarà garantito un notevole potenziamento dell’attuale sistema di pompaggio. Infatti, oltre ad una nuova stazione di rilancio dei reflui sarà realizzata una vasca accumulo interrata le cui dimensioni saranno pari a quelle di due piscine olimpioniche. Tale potenziamento consentirà di evitare lo sversamento a mare dei reflui in caso di arrivi anomali di portate oltre che risolvere problematiche idrauliche. La soluzione architettonica individuata, unita a un sistema avanzato di deodorizzazione dei locali di pretrattamento e alle centraline di monitoraggio degli inquinanti, contribuiranno alla riqualificazione paesaggistica e ambientale del sito.”

L’attuale impianto è strategico per il sistema fognario della città di Bari poiché raccoglie le acque reflue urbane dei quartieri di Bari: Murat, Borgo Antico, Madonnella, Japigia, Picone, Poggiofranco, Carrassi, San Pasquale, Carbonara, Ceglie e Loseto per inviarle all’impianto di depurazione di Bari Est. Sull’impianto sono in fase di ultimazione interventi di manutenzione straordinaria per un importo pari a circa 1,5 milioni di euro per l’installazione di due nuove griglie, la sostituzione di tutto il piping interno alla camera di manovra e la fornitura di due nuove elettropompe. Parallelamente è in fase di progettazione la sostituzione della seconda condotta premente lunga circa 2,5 chilometri che da “Torre del Diavolo” recapita i reflui al Depuratore di Bari Est (importo previsto 6,5 milioni di euro). Importante sarà anche l’efficientamento energetico derivante dall’installazione di apparecchiature elettromeccaniche di nuova generazione e l’installazione di pannelli fotovoltaici per il risparmio energetico. Il nuovo impianto sarà anche dotato di sistemi di telecontrollo oltre che di videosorveglianza e antintrusione.

Approvate anche altre gare relative ai servizi di manutenzione presso gli impianti di depurazione, l’accordo quadro sarà suddiviso in quattro lotti, per la durata di tre anni complessivi, e riguarderà la manutenzione preventiva programmata e la manutenzione a chiamata in pronto intervento delle apparecchiature installate sulle stazioni di campionamento automatico degli impianti depurativi gestiti da AQP. L’obiettivo è garantire la massima efficienza del servizio depurativo, in un’ottica di tutela e rispetto dell’ambiente e del territorio gestito. 

(in foto: l'attuale impianto di Torre del Diavolo)

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