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Lavare le mani? Una app ti ricorda quando (e come) farlo: dall'idea di sei giovani baresi nasce 'Soapp'

La singolare iniziativa ideata nell'ambito delle azioni di contrasto all'emergenza Coronavirus: un avviso e un tutorial ricordano quando e come portare le mani al lavandino

Lavare mani? Una app ti ricorda quando e come farlo, con tanto di 'alert' e istruzioni per detergerle correttamente. Così, nella lotta per contrastare la diffusione del Coronavirus, anche la tecnologia viene in aiuto per 'supportare' un gesto semplice (ma fondamentale) come quello di lavare le mani. Nasce così 'Soapp', applicazione ideata da sei giovani innovatori baresi e promossa dal Settore di Igiene del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Unifg e patrocinata dall’Università degli Studi di Foggia.

Come funziona Soapp

Le mani rappresentano il primo contatto con il mondo che ci circonda, ma, come ha ricordato l'esperienza della pandemia in questi mesi, sono anche un pericolosissimo ricettacolo di batteri e virus: è per questo che l’igiene delle mani rappresenta il primo strumento di prevenzione individuale contro la propagazione epidemica, ed è da questa idea che nasce 'Soapp'. Basta impostare l’intervallo orario e la frequenza di tempo per far partire un avviso che ricorda di portare le mani al lavandino, con un tutorial che guida, passo dopo passo, nelle fasi del lavaggio e nei tempi consigliati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

“Un'iniziativa efficace nella lotta al virus”

L’applicazione mobile è stata ideata da Fabio Ciniero, Antonio De Feo, Guglielmo Giannini, Vincenzo Lorusso, Leonardo Martinelli e Vincenzo Musolino, sei giovani innovatori baresi, tutti under 30: “Utilizzare SOAPP - affermano - è uno straordinario gesto verso la comunità, che aiuta a contrastare la diffusione di virus e batteri, proteggendo te e chi ti sta intorno”. Soapp (https://soapp.it) è stata promossa dal Settore di Igiene del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Unifg e ha ricevuto il patrocinio dell’Università degli Studi di Foggia. “L’iniziativa si allinea perfettamente alla strategia Unifg volta, sin dall’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19, a diffondere soluzioni e informazioni scientifiche – ha dichiarato il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Pierpaolo Limone -. La promozione di uno stile di vita orientato alla prevenzione è stata, infatti, sempre al centro di tutte le scelte intraprese e condivise con la prof.ssa Rosa Prato, ordinario di Igiene e punto di riferimento per le attività di sorveglianza epidemiologica e controllo dell’Azienda Policlinico “Ospedali Riuniti” e della ASL di Foggia. Su tale orientamento, abbiamo, quindi, accolto immediatamente l’idea di sostenere un’importante ed efficace iniziativa come SOAPP”. 
 

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