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Una 'carta' per favorire l'integrazione di richiedenti asilo e rifugiati, Bari in rete con altri cinque Comuni italiani

Il documento, sottoscritto con le amministrazioni di Milano, Roma, Torino, Napoli e Palermo, ha come scopo quello di adottare azioni e interventi a sostegno dei cittadini stranieri che hanno fatto richiesta di protezione

Favorire e supportare l'integrazione sul territorio nazionale di persone richiedenti asilo e rifiugiate, promuovendo "azioni sinergiche" in rete con altri Comuni italiani. E' questo l'obiettivo della 'Carta' approvata dalla giunta comunale di Bari, che vedrà il Comune operare in rete con le amministrazioni di Milano, Roma, Torino, Napoli e Palermo.
 
"L'’amministrazione comunale, assieme ai Comuni aderenti all’iniziativa - spiega il Comune in una nota - ha deciso di avviare un percorso collaborativo per la costruzione di una rete che faciliti lo scambio di esperienze e conoscenze e attivi un confronto proficuo con le istituzioni nazionali per l’identificazione di soluzioni efficaci, attraverso una più stretta collaborazione tra i servizi dei Comuni aderenti, al fine di accrescerne qualità ed efficacia nel supporto all’integrazione. La collaborazione interistituzionale, inoltre, si arricchirà della collaborazione di altre istituzioni, del terzo settore, della società civile e dell’UNHCR, che garantisce un supporto concreto a tutto il processo a partire da un piano operativo di azioni da avviare a gennaio".

"La Carta per l’Integrazione, nata da un percorso condiviso con alcune delle principali città italiane, rappresenta un documento politico che noi, assieme ai Comuni coinvolti, abbiamo scelto di adottare per portare avanti, in rete, azioni e interventi idonei a favorire l’integrazione delle persone richiedenti asilo e rifugiate sull’intero territorio nazionale - commenta Francesca Bottalico -. Con l’approvazione di questa delibera, quindi, diamo concretamente il via a un network che intende aprirsi ad altri enti e istituzioni e alle realtà associative che si occupano di queste tematiche. A partire dal prossimo mese di gennaio procederemo con l’adozione di strumenti comuni di monitoraggio e interventi mirati attraverso l’attivazione di un piano di azioni di orientamento, tutela e sostegno delle persone richiedenti asilo e rifugiate, con il supporto della stessa UNCHR che ha deciso di intraprendere questo cammino con noi, anche alla luce di una collaborazione nata con la città di Bari".
 

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