rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità

Lieto fine per Tonia e Giuseppe: dopo le tende incendiate accolti nel condominio sociale del Comune

La coppia ospite del dormitorio Andromeda aveva trovato riparo di giorno nelle tende donate da alcuni volontari, che ignoti hanno incendiato per ben due volte prima della sistemazione adeguata

La storia di Tonia è Giuseppe ha il suo lieto fine. I due senza dimora hanno trovato accoglienza e una casa. È quella comunale Il Poggio di Noicattaro, inaugurata lo scorso settembre. I due avevano un tetto per dormire, quello del dormitorio, sempre comunale, Andromeda. Ma non un riparo per il giorno. Quello glielo aveva fornito in forma volontaria un cittadino, Giovanni Milella, che si è affezionato alla loro vicenda: una tenda da campeggio sistemata in un terreno non lontano dal centro di accoglienza. Qualcuno però quella tenda procurata grazie anche all’aiuto di amici di Milella l’ha incendiata.

Donatori voluti rimanere anonimi ne hanno regalata un’altra, anche questa incendiata. Avevano da tempo fatto domanda per accedere a una casa di comunità ma la pandemia Covid aveva rallentato la procedura. Gli uffici dei servizi sociali dell’ente sono riusciti a trovare così la sistemazione adeguata per i due, dopo che si era liberato un alloggio nella nuova struttura. Un vero e proprio condominio sociale pensato per le persone con comprovate condizioni di difficoltà psico-sociale: per ogni ospite è infatti predisposto un piano individualizzato e un percorso di orientamento e supporto all'autonomia personale.

Un condominio dotato di otto appartamenti completamente autonomi, con cucina e servizi, che possono ospitare fino a quattro persone ciascuno, per un totale di 32 persone complessive. Tra queste ora ci sono anche Tonia e Giuseppe con le loro storie difficili alle spalle e i problemi di salute da affrontare, che ora possono trovare conforto.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lieto fine per Tonia e Giuseppe: dopo le tende incendiate accolti nel condominio sociale del Comune

BariToday è in caricamento