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Liceo Scacchi, i ragazzi ripuliscono i muri vandalizzati della scuola con l'aiuto di Retake

Una cinquantina di alunni di due classi hanno lavorato per cinque ore riverniciando la facciata dell'edificio storico imbrattata da scritte spray: "Abbiamo raccolto fondi e l'entusiasmo dei ragazzi"

Al termine della mattinata il gruppo Retake ha voluto donare alla preside Chiara Conte il Secchiello d’oro. Vale a dire il materiale avanzato, circa 14 litri di vernice, dopo la raccolta fondi avvenuta su una piattaforma internet di crowdfunding, destinato alla giornata dedicata alla pulizia e al rifacimento dei muri della facciata esterna del liceo Scacchi di Bari. Un dono simbolo che suggella la buona riuscita dell’iniziativa che ha visto una cinquantina di ragazzi di due classi, una terza e una quarta, ripulire dalle scritte vandaliche l’edificio storico e ripristinare con la vernice al quarzo, autorizzata dalla soprintendenza, l’aspetto originario del palazzo che ospita il liceo scientifico. Un lavoro durato cinque ore, divise in due turni, alle quali hanno partecipato anche i volontari dell’associazione, la stessa dirigente della scuola e le due docenti coordinatrici dell’iniziativa, Laila Roberto e Gabriella Violante.

“Abbiamo raccolto all’incirca 500 euro – racconta Fabrizio Milone, referente di Retake Bari – serviti ad acquistare i materiali: guanti, vernici, pennelli, rulli, carte gommate, tute e occhiali protettivi. Ciò che è avanzato l’abbiamo lasciato in dotazione alla scuola e consegnato alla dirigente perché possa servire dovesse esserci la malaugurata necessità di dover intervenire ancora per riparare a nuovi atti vandalici”.

L’effetto del lavoro dei ragazzi è evidente. Via le scritte più disparate fatte con spray e altri materiali, l’edificio è tornato alla sua originaria bellezza. Un effetto immortalato anche da un video ripreso con la tecnica del time lapse, che riassume in circa un minuto il lavoro svolto nell’arco delle cinque ore. Non è il primo intervento del genere promosso dall’organizzazione Retake. Ce ne sono stati diversi anche in altre scuole, tra le quali il Bianchi Dottula, e altri ne sono previsti in futuro, viste le tante richieste piovute da diversi istituti. Una serie di interventi che fanno parte della campagna di sensi di sensibilizzazioneCancelliamo l’odio dai nostri muri. La raccolta fondi per la scuola è stata ribattezzata La città che vorrei. Ma le iniziative di Retake per la città sono molteplici. A cominciare da quella del prossimo 2 luglio.

“Daremo vita al contest di street art accanto al murale dedicato a Pier Paolo Pasolini nel sottopasso Duca degli Abruzzi. Il tema sarà quello di Emergency, di Gino Strada e della pace. Saranno realizzati quattro murales da quattro diverse artiste. Un segnale di speranza per tutti in questi periodi difficili dovuti alla guerra e ad altri avvenimenti che speriamo di superare al più presto”.

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