Domenica, 19 Settembre 2021
Attualità Palese - Macchie

Palese, cittadini realizzano un parco su un'area abbandonata: è l'ottavo progetto Rigenerazioni creative con Urban center

Saranno realizzate sei aree tematiche su proposta del Comitato di Quartiere Palese 167 e dell’associazione Trame, su un terreno di 5mila metri quadrati, entro 18 mesi: previsti percorsi didattici e spazi di socializzazione

Un’area ludica con giochi per bambini, aree sportive con attrezzature per la realizzazione di attività motorie, un boschiva, ricca di alberature di vario genere in cui si verranno realizzati pic-nic di quartiere, un giardino sensoriale con essenze aromatiche, una grande area centrale per eventi ed attività di socializzazione e una riservata agli orti didattici a fruizione della comunità e degli studenti del vicino circolo XXVII circolo didattico. A Palese è partito l’ottavo progetto di Rigenerazioni Creative, il bando che con le risorse del Programma operativo complementare Poc Metro dedicato alle aree metropolitane punta a recuperare o consolidare spazi urbani. La ricetta è quella della collaborazione tra amministrazione comunale, cittadinanza attiva, associazioni e comunità scolastiche, attraverso lo strumento dell’Urban center. Saranno così realizzate sei aree tematiche su proposta del Comitato di Quartiere Palese 167 e dell’associazione Trame, su un’area urbana di circa 5 mila metri quadrati in via Nicola Minervino, consegnata lo scorso 4 agosto. Opere che saranno realizzate entro 18 mesi.

“A realizzare i nuovi percorsi, le alberature e le strutture necessarie saranno proprio i cittadini - spiega Alessandro Carriello, architetto dello staff del sindaco Antonio Decaro, che ha seguito le fasi del programma – e le associazioni. È una scelta strategica partita già dalle scorse consiliature e rafforzata in questa. L’idea è quella della proposta da basso e della partecipazione dei cittadini nella gestione del patrimonio pubblico, una strada più complessa rispetto a quella della realizzazione delle opere attraverso gli uffici dell’assessorato all’Urbanistica, ma che ha un obiettivo chiaro”. Tra i progetti finanziati di Tipo B (con 16mila euro), vale a dire già consolidati, si costano l’Orto Domingo a Poggiofranco, il Parco Gargasole nell’area dell’ex Caserma Rossani e Spazio 13 nel rione Libertà.

“Concluso l’iter – spiega ancora Carriello - abbiamo provveduto alla consegna e ora i cittadini e attueranno l’intervento, come già avviato lo scorso luglio a San Girolamo. L’idea è quella della costruzione di reti e della condivisione con le comunità locali, che possa far nascere un rapporto che si può definire affettivo con gli spazi. I prossimi progetti che dovrebbero andare in porto sono quelli del Bosco in via Cancello rotto e Spazio13 in via de Cristoforis. A settembre, poi, in occasione del Festival dell’Architettura – conclude il professionista – come richiesto dai  cittadini, aggiorneremo il regolamento comunale sulla gestione degli spazi pubblici da parte di gruppi informali e comitati”.

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