Venerdì, 24 Settembre 2021
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Via Piccinni intitolata a 'Varichina' e corso Cavour omaggia Floyd: l'azione di 'guerrilla urbana' alla vigilia del Bari Pride

L'iniziativa è a cura di 'Queerilla Group': "Abbiamo bisogno di una narrazione alternativa della storia". Le targhe delle strade affiancate da altre con bandiera arcobaleno

A un giorno dal Pride 2020, in programma domani pomeriggio in versione statica lungo piazza Libertà, le strade di Bari cambiano nome e diventano vie dedicate ai personaggi più importanti che hanno fatto la storia del movimento Lgbtqi+ e dei diritti civili. L'iniziativa è a cura di 'Queerilla Group' che ha realizzato un'azione di Guerrilla 'Topnomastica'. 

E così via Niccolò PIccinni è diventata via Lorenzo De Santis, detto 'Varichina', primo 'gay visibile' di Bari mentre corso Cavour è stato dedicato a Georgie Floyd, l'afroamericano ucciso negli Stati Uniti e Piazza Massari dedicata alle vittime dell'Aids

 "Le targhe di alcune delle più importanti vie della città sono state affiancate da targhe, recanti la bandiera lgbtqi+ dedicate a importanti attivisti lgbt della storia italiana e internazionale", spiegano dall'associazione". Tra le altre targhe anche quelle intitolate alle vittime di femminicidio e una per Elisa Pomarelli, lesbica morta assassinata. "Non mancano i riferimenti alla storia di Bari: Varichina, al secolo Lorenzo De Santis, finalmente ha la via che si merita per aver - forse inconsapevolmente - infranto la mascolinità tossica - aggiungono gli attivisti - Abbiamo bisogno di una narrazione alternativa della storia, di rendere omaggio a chi ha compiuto qualcosa di grandioso, possibilmente più donne e meno re con l'unico merito di essere nati tali".

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