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Sabato, 21 Maggio 2022
Attualità Poggiofranco

Scuola Carrante, c'è la delibera della Regione: nuovo istituto comprensivo con la media Michelangelo

Con la modifica a distanza di un mese firmata il 26 gennaio è stata messa in atto la soluzione di compromesso che mette un po’ tutti d’accordo, auspicata dai genitori e suggerita dal Comune

Ora c’è anche la delibera della Giunta regionale. Per via del piano di dimensionamento, modificato con questo nuovo provvedimento, la scuola primaria Carrante di Poggiofranco e la scuola media Michelangelo formano un nuovo polo dell’istruzione, come richiesto dal Comune lo scorso 3 gennaio.

“In corrispondenza dell’Istituzione Scolastica Michelangelo di Bari – si legge nel documento di delibera - si dispone la costituzione di un nuovo Istituto comprensivo mediante l’accorpamento del  punto di erogazione di scuola primaria e l’attivazione, presso lo stesso plesso “Carrante” di un  punto di erogazione di scuola dell’infanzia”. La questione, intricata, si trascinava da un paio di anni, ma tra settembre e dicembre scorsi si era complicata. La Regione, infatti, il 27 dicembre ha autorizzato l’istituzione di un nuovo istituto Comprensivo mediante l’accorpamento della scuola media Tommaso Fiore alla elementare Tauro e alla scuola dell’infanzia King. Di conseguenza ha deliberato lo scorporo della primaria Carrante, che apparteneva al circolo assieme alla Tauro, con lo spostamento nel XXVI circolo a partire dal prossimo anno scolastico. Una soluzione osteggiata dall’intero consiglio di circolo che ha voluto difendere la qualità e la continuità didattica raggiunta nel plesso, con pareri contrari di dirigenti, corpo docenti e genitori. Non solo. Il provvedimento contraddiceva anche le indicazioni del Comune dello scorso settembre, poi ribadite dopo la delibera regionale, il 3 gennaio: quelle, appunto, di non portare la Carrante nel XXVI circolo, dove oltretutto esiste già una scuola primaria, ma creare un polo completo con la Michelangelo. Con la modifica a distanza di un mese firmata il 26 gennaio non c’è stata la conferma dello status quo auspicata dal consiglio di circolo, che premeva affinché la Carrante rimanesse accorpata alla Tauto e alla King, ma per lo meno è stata messa in atto la soluzione di compromesso che mette un po’ tutti d’accordo. Il provvedimento riguarda comunque anche altri istituti comprensivi della regione.

“La forza con cui si è portata avanti questa battaglia – spiega Vito Menolascina, padre di due alunni del plesso e tra i rappresentanti dei genitori del circolo didattico -  fondata sulla logicità, vedendo compatti i rappresentanti dei genitori di tutte le classi della Carrante, sottraendo molto tempo ai figli specie durante le vacanze natalizie, ha fatto sì che la scuola Carrante possa continuare la sua crescita ed avere certezza di una continuità didattica con la scuola media Michelangelo. Come richiesto dal gruppo dei rappresentanti di classe, mi farò personalmente promotore di un incontro con le dirigenti sia della Carrante che della Michelangelo, alla presenza sia delle docenti della Carrante che dell'assessora comunale Paola Romano”.

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