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Dai gemelli soli in classe durante Dad all'emozione dell'esordio: il primo giorno tra le scuole di Bari

Il racconto dell'ingresso degli alunni degli istituti Pascoli, Principessa di Piemonte e Piccinni, tra abbracci, sorrisi e voglia di tornare a riabbracciare amici e insegnanti

“Per loro è un’emozione grande, hanno atteso questo giorno per un anno”. Vestiti colorati, capelli in ordine, mascherine e zaini in spalla, Federico e Flavio, con un sorriso a stento trattenuto mentre ritrovano i propri compagni di classe, fanno il loro ingresso nella scuola media Pascoli di Bari. Ad accompagnali la mamma, Marisa, contenta quanto se non più di loro. Federico e Flavio iniziano l’avventura del secondo anno delle scuole medie, è il loro primo giorno di scuola come per centinaia di alunni delle elementari e medie in città. Ma per i due fratellini gemelli è un giorno ancora più speciale degli altri. “Lo scorso anno – racconta ancora la mamma, Marisa -  erano gli unici a frequentare in presenza le lezioni. Lo hanno voluto a tutti i costi. Loro in aula e tutti gli altri compagni a casa impegnati con la didattica a distanza. Per questo non vedevano l’ora di poter tornare a riabbracciarli e seguire le lezioni tutti assieme”.

Le misure antiCovid hanno condizionato le loro giornate e quelle degli altri amici. Come per Marco e Luigi, due amichetti che hanno trascorso gli anni delle scuole elementari assieme e che ora si apprestano ad affrontare, sempre assieme, anche gli anni delle scuole medie. Varcano per la prima volta la soglia dell’istituto quasi mano nella mano. “In un anno -  raccontano le mamme Francesca e Gelsi, la seconda anche insegnante di scuola elementare, durante il quale sono riusciti a frequentare in presenza solo la metà dei mesi, gli altri per lo più con didattica a distanza”.

Gli ingressi alla scuola Pascoli sono diversi e scaglionati negli orari. Misura già adottata lo scorso anno e comunque in vigore per le prime classi il primo giorno. L’uscita è prevista per le 13 e 05. Poi si andrà a regime con l’orario e il termine delle lezioni quando necessario fino alle 14. Nello stesso edificio i ragazzi del liceo Orazio Flacco, invece, partiranno invece da lunedì 20 settembre. A influire sulla scelta della scuola il piano dei trasporti varato dalla prefettura, con ingressi scaglionati alle 8 per il 75 per cento e alle 9 e 40 per la restante parte degli alunni. Poco più in là nelle traverse dove affacciano i portoni delle scuole Principessa di Piemonte e Piccinni, invece, si assiste a tutt’altre scene. Le vie sono transennate e stracolme di genitori e bimbi, mentre nelle strade attorno a largo Fraccacreta dominano le doppie file delle auto.

“Francesco era irrequieto – racconta Nicola, il papà del bimbo che inizia il suo percorso, da anticipatario, nella quarta elementare della scuola Piccinni – durante le settimane di Dad lo scorso anno non riusciva più a resistere alle lezioni attraverso il pc. Un giorno l’ho visto correre attorno al tavolo dove era sistemato il computer, doveva muoversi, scaricare energie e tensione. Oggi è invece felice”.

Gli ingressi sono scaglionati, tra via Carducci e via Napoli, alle 8, alle 8 e 10 e alle 20. Le prime elementari entrano alle 9, ma Nicolas con la mamma Annalisa attendono davanti all’ingresso da molto prima, non vogliono che sfugga loro nulla del primo giorno. “L'emozione è tanta – spiega la mamma –per me e soprattutto per lui, non riuscivamo ad aspettare oltre a casa e oggi siamo qui da prima delle 8. Attendiamo indicazioni sulla sezione della classe, speriamo vada tutto bene”. Chi, invece, non ha alcun dubbio sulla felicità del primo giorno sono le mamme di un altro Nicola e di Anthony. Frequentano la seconda elementare e sono in fila già da soli, contenti d riabbracciare i compagni. Le mamme le hanno già salutate.

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