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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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Dal rifacimento delle strade al waterfront di San Girolamo, Decaro elenca i dodici errori del 2021: "Chiedo scusa alla città"

Il sindaco di Bari ha voluto così salutare i cittadini nell'ultima conferenza stampa dell'anno, ricordando il miliardo di finanziamenti intercettati e le opere comunque portate a compimento

Dodici errori compiuti in un anno. Uno per mese. Con i ritardi per il rifacimento delle strade tra quelli per i quali sente di dover dare maggiore conto alla cittadinanza. Ha deciso di chiedere scusa ai baresi, Antonio Decaro, e di farlo durante una conferenza stampa, l’ultima del 2021, convocata a Palazzo di Città, ispirandosi a un giornale free press (distribuito gratuitamente) nazionale, che nell’ultimo numero ha elencato tutti gli errori commessi tra gli articoli pubblicati. Una mossa intelligente, quella del sindaco di Bari, che dà il senso sella capacità comunicativa maturata nella sua esperienza amministrativa e della maturità nel rapporto con i baresi. “Invece di stare qui a elencare le cose buone che abbiamo fatto – ha spiegato – elenco quelle che non abbiamo fatto, chiedendo scusa e motivando, anche perché quelle buone ve le abbiamo comunicate tutti i giorni”.

Il rifacimento delle strade in tutta la città e i ritardi dovuti ai contenziosi delle ditte che hanno in appalto i lavori nel Municipio II, innanzitutto. Poi la mancata estensione della raccolta differenziata porta a porta al quartiere San Paolo, l'avvio della gara del waterfront di Santo Spirito e l'apertura dei quattro chioschetti su quello di San Girolamo. E ancora il potenziamento degli uffici anagrafe e l'avvio della gestione del mercato del pesce e della nuova concessione di Torre Quetta, la mancata apertura del parco Rossani, “a causa del prato piantumato che deve avere il tempo di attecchire”, e la riqualificazione dello stadio San Nicola, per la quale stanno per partire tre distinte gare, una per il rifacimento della copertura e l’altra per i nuovi seggiolini che andranno a completare gli spalti in vista dei nuovi collaudi per la possibile serie B dei biancorossi. L’elenco completo dei dodici errori contiene anche l’estensione della Zsr al quartiere Libertà, l’acquisto nuovi mezzi per la pulizia delle strade e l’attivazione del bike sharing.

“Siamo state tra le prime città istituirlo – ricorda – ma poi ne siamo rimasti sprovvisti”. In tema di mobilità verde su due ruote, risponde anche alla domanda sulle piste ciclabili leggere progettate in piena pandemia e realizzate solo parzialmente. “Saranno tutte completate – ha spiegato Decaro – e alcune diventeranno definitive, come quella di San Cataldo, dove abbiamo avuto anche il nullaosta della Soprintendenza. Stesso discorso per Santo Spirito. Rimane il problema di quella del lungomare dal Margherita a Pane e pomodoro. Quella purtroppo non la si vedrà presto, stiamo ancora valutando diversi fattori tecnici, come l’opportunità di allargare il marciapiede e ricavare lì il percorso, perché l’idea è quella di realizzarla in maniera permanente, definitiva”.

Il sindaco ha, ovviamente, anche ricordato le cose realizzate dall’amministrazione in questo anno, dall’allargamento di via Amendola al Polo dell’infanzia nel rione Japigia, dall’apertura del mercato nello stesso quartiere a quella del museo di Santa Scolastica, fino alle procedure per l’avvio dei lavori del parco Maria Maugeri nell’area dell’ex Gasometro. Importanti per tutto ciò i finanziamenti intercettati dalla città, oltre 1 miliardo di euro per investimenti, un’opportunità storica. “È il risultato più importante raggiunto, i cui effetti vedremo nei prossimi anni. Credo sia il flusso finanziario, risorse enormi, che questa città ha già ottenuto, mai avute prima. Se queste risorse saranno spese bene e con attenzione, ci aiuteranno sicuramente a trasformare in meglio definitivamente la città".

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