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Borse di studio universitarie per gli studenti con basso reddito: la Regione approva il bando Adisu 2022/23

L'investimento di 78 milioni di euro rientra nell'ambito del Piano di Ripresa e Resilienza 2021-2026. Le borse di studio prevedono la fornitura di vitto ed alloggio, oltre ad un contributo economico. L'assessore Leo: "Garantita la totale copertura del servizio per tutti gli aventi diritto"

Un investimento di 78.300.000 euro, dedicato agli studenti meritevoli di ricevere un sostegno economico per il loro percorso formativo nelle Università, nelle Accademie di Belle Arti o nei Conservatori presenti sul territorio regionale. La Giunta pugliese ha approvato i criteri per l'erogazione da parte di Adisu Puglia, l'Agenzia regionale per il Diritto allo Studio Universitario, delle borse di studio 'Benefici e Servizi' per l'anno accademico 2022/23. La misura permetterà agli studenti provenienti da famiglie a basso reddito di ricevere il servizio residenziale e di ristorazione, oltre ad una quota in denaro.

"Anche per il prossimo anno accademico abbiamo garantito la copertura del 100% degli aventi diritto, tutti gli studenti con i requisiti previsti nel bando riceveranno la borsa di studio Adisu - sottolinea l'assessore regionale all'Istruzione, Sebastiano Leo - È un risultato che ci inorgoglisce molto, sono pochissime le regioni in Italia che hanno questa copertura. Grazie alle risorse disponibili nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in attuazione di una circolare del Ministero dell’Università e Ricerca, aumenteremo gli importi minimi delle borse di studio per tutto il periodo di riferimento del Pnrr 2021-2026".

Nei prossimi giorni sarà siglato l'accordo triennale tra Regione ed Adisu Puglia per avviare le attività previste nel bando. I destinatari dell’intervento sono gli studenti italiani e stranieri in possesso dei requisiti economici e di merito iscritti presso gli atenei universitari, i conservatori musicali o le accademie di Belle Arti della Puglia per l’Anno Accademico 2022/2023. In particolare, e borse di studio Adisu potranno essere richieste da coloro che frequentano:

 • un corso di laurea, laurea magistrale e laurea magistrale a ciclo unico;
 • un dottorato di ricerca (attivato ai sensi della L. n. 210/1998) purché non beneficiari della borsa di studio erogata dall’Università
 • una Scuola di specializzazione, ad eccezione di quelle dell’area medica di cui al D.lgs. n. 368/1999;
 • i corsi di laurea e laurea specialistica attivati ai sensi della L. n. 508/99.

Il Ministero dell’Università e Ricerca ha disposto, inoltre, un incremento delle borse di studio per il periodo di riferimento del Pnrr (2021-2026) che sarà in misura ancora maggiore per gli studenti fuori sede, anche al fine di tenere conto della loro condizione particolarmente disagiata.

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