Attualità

Borse di studio per studenti titolari di protezione internazionale, 16 studenti dell'Università tra i 100 vincitori

Il finanziamento, che permette l'iscrizione ai corsi di laurea e ai dottorati, è organizzato da Ministero dell'Interno, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), con la partecipazione dell’Associazione Nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario (ANDISU)

Sedici iscritti all'Università degli Studi di Bari ammessi alle borse di studio del Ministero dell'Interno per studenti con protezione internazionale. Borse che permetteranno agli studenti l'accesso ai corsi di laurea e ai dottorati di ricerca nel nuovo anno accademico. In totale sono 100 i finanziamenti conferiti a livello nazionale nell'ambito dell'iniziativa che vede coinvolti Ministero, Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), con la partecipazione dell’Associazione Nazionale degli Organismi per il Diritto allo Studio Universitario (ANDISU), che ha l'obiettivo di sostenere il diritto allo studio di studenti meritevoli titolari di protezione internazionale (con status di rifugiati o beneficiari di protezione sussidiaria), altrimenti costretti ad interrompere il percorso di studi avviato nel Paese d'origine.

Oltre ai 16 già in graduatoria, otto studenti dell'Università sono risultati idonei su 204 candidati da 42 università italiane tra cui anche il Politecnico di Bari dove studia un altro vincitore di borsa. "Quest’anno – continua il Rettore Bronzini - non solo è raddoppiato il numero delle domande dei rifugiati che hanno fatto richiesta per la borsa di studio ma, visti gli esiti della graduatoria, siamo ancora l’Università italiana che potrà accogliere il maggior numero di studenti titolari di protezione internazionale".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Borse di studio per studenti titolari di protezione internazionale, 16 studenti dell'Università tra i 100 vincitori

BariToday è in caricamento