Mercoledì, 23 Giugno 2021
Attualità

"Tassa sul tempo passato sulle panchine": la bufala corre in rete e il sindaco viene inondato di messaggi sui social

E' avvenuto a Mola di Bari: il primo cittadino è dovuto intervenire con un post su Facebook per indicare che la 'PAT-Panchina a tempo' non era stata adottata in Consiglio comunale come qualcuno sosteneva

Dopo il caso della psicosi da richiamo alla leva obbligatoria, ancora una volta il sindaco di Mola, Giuseppe Colonna, è dovuto intervenire sui social per spegnere sul nascere una bufala diffusa social e presa per vera. Questa volta si tratta della 'Pat-Panchina a Tempo', ovvero fantomatica tassa sul tempo passato seduti sulle panchine installate in piazze e strade del comune nel Barese. Era stato un residente a lanciare (scherzosamente) un post in cui ne annunciava l'approvazione in Consiglio comunale:

A partire dal primo maggio 2020, chi utilizzerà le suddette panchine - scriveva - per più di mezzora, verrà applicato in panchinometro di 2 euro l'ora

Quello che era nato come un normale scherzo si è però trasformato - potenza dei social - in una notizia virale condivisa da un centinaio di persone e in molti hanno creduto che la Pat fosse entrata davvero in vigore. E diversi cittadini indignati hanno scritto al sindaco per chiederne la rimozione, come lui stesso ha spiegato poi sui social: "Ho purtroppo letto diversi commenti, alcuni offensivi nei miei confronti ed io non so se ridere o piangere. E non per le offese.
Quasi quasi...la PAT la applicherei a chi c’ha creduto!" il messaggio che accompagna la foto con un collage dei commenti.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Tassa sul tempo passato sulle panchine": la bufala corre in rete e il sindaco viene inondato di messaggi sui social

BariToday è in caricamento