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Attualità Poggiofranco / Viale Domenico Cotugno

Proseguono i cantieri Fal tra Quartierino e Poggiofranco: il sottopasso di via Cotugno "pronto nel 2023"

L’intervento, realizzato sotto il fascio di binari Fal, prevede la realizzazione del sottopasso con marciapiedi e circa 2,6 km di piste ciclabili e rientra tra gli interventi del progetto “Strade Nuove” che rivoluzioneranno la viabilità della zona

Proseguono i numerosi cantieri delle Ferrovie Appulo Lucane e del Comune di Bari per 'rivoluzionare' la viabilità stradale legata alle linee dei treni nei quartieri Picone, Poggiofranco e Santa Fara, nell'ambito del progetto 'Strade Nuove'. Stamane si è svolto un sopralluogo in via Cotugno al quale hanno preso parte il sindaco di Bari Antonio Decaro, l'assessora regionale ai Trasporti, Anita Maurodinoia, il presidente di Fal, Rosario Almiento, e il dg dell'azienda, Matteo Colamussi

I lavori del sottopasso ciclopedonale tra viale Pasteur e via Matarrese, iniziati a dicembre 2021, proseguono a ritmo serrato e l’opera sta seguendo i tempi previsti dal cronoprogramma, anche con anticipo rispetto al termine previsto di settembre 2023. Inoltre, come richiesto dalla Regione Puglia, il cantiere sta procedendo senza interruzione della circolazione ferroviaria.

L’intervento, realizzato sotto il fascio di binari Fal, prevede la realizzazione del sottopasso con marciapiedi e circa 2,6 km di piste ciclabili e rientra tra gli interventi del progetto “Strade Nuove” con cui Ferrovie Appulo Lucane, in virtù di un protocollo d’intesa sottoscritto con Regione Puglia e Comune di Bari, sta realizzando numerose opere pubbliche che avranno un impatto estremamente positivo sulla viabilità, sul traffico, sull’ambiente, sulla vivibilità della zona meridionale di Bari e, in particolare, dei quartieri Picone e Poggiofranco, a partire dal cosiddetto “Quartierino”: soppressione del passaggio a livello di Via delle Murge, realizzazione di 4 rotatorie, costruzione del sottopasso e del percorso ciclabile. L’investimento complessivo è di 18 milioni di euro e i tempi di realizzazione previsti sono di 2 anni. Il progetto, presentato ad ottobre scorso, consta di 10 interventi di cui nove a cura di Fal e uno del Comune di Bari.

Oltre al sottopasso, sono in corso anche diversi cantieri del progetto, tra cui quelli per la rotatoria tra viale Tatarella e viabilità di raccordo con via Matarrese, la viabilità di raccordo tra viale Tatarella e via Matarrese, rotatoria tra via Mazzitelli, viale Cotugno e via generale Bellomo, l' anello di circolazione tra viale Solarino e viale Cotugno, il raddoppio ferroviario tra Bari Policlinico e Bari - Sant’Andrea.

“Questi interventi puntano a migliorare una delle viabilità più importanti della città che connette più quartieri e crea una serie di snodi che miglioreranno la vivibilità delle zone interessate, sia per i residenti sia per tutti quelli che accedono alla città- ha dichiarato il sindaco Decaro -: Non si tratta infatti, di un semplice collegamento tra due quartieri, ma di infrastrutture che connetteranno diverse  arterie di collegamento strategiche per l’intera città - la direttrice per Bitritto e la direttrice dell’asse nord sud -, mettendo in sicurezza il traffico cittadino attraverso l’eliminazione di una serie di punti di conflitto grazie alla costruzione di quattro rotatorie che fluidificheranno il traffico rendendo più sicure le strade. Questo programma di interventi  ha radici antiche, perché parte dall’efficientamento di un servizio ferroviario, quello delle Ferrovie Appulo Lucane, con la chiusura del passaggio a livello  e la messa in sicurezza il binario così da aumentare anche la velocità commerciale dei treni, e oggi ci vede impegnati in una complessa riorganizzazione generale della viabilità alternativa con diverse opere che ne migliorano la qualità su più fronti. Pensiamo al Quartierino, alla viabilità ciclopedonale della zona o al collegamento con il Polipark, che con tutta probabilità diventerà un’infrastruttura centrale per la mobilità anche di chi arriva dall’area metropolitana e potrà comodamente lasciare l’auto e raggiungere il centro in pochi minuti, grazie anche al raddoppio del binario. Tutto questo è avvenuto grazie a una sinergia straordinaria con le Fal e la Regione Puglia, con le quali abbiamo condiviso il programma e le modalità di intervento, senza creare troppi disagi ai cittadini, se si considera che attualmente sono in corso di lavorazione contemporaneamente 7 cantieri su dieci previsti”.

"Nel solco di questa collaborazione - ha rimarcato Decaro - , tra qualche giorno presenteremo anche il progetto condiviso di riqualificazione del primo tratto di corso Italia - da via Quintino Sella alla stazione centrale - e ci stiamo portando avanti sulla progettazione del secondo tratto - tra il Redentore e via Quintino Sella - per realizzare un intervento complessivo di risanamento e riqualificazione che interesserà tanto le aree di competenza delle Fal quanto quelle di competenza comunale”.

“Sono davvero orgoglioso - ha commentato il presidente Almiento - perché questo cantiere ha visto una grande partecipazione ed un’ampia condivisione non solo con il Comune di Bari e la Regione Puglia, quindi con le istituzioni, ma anche con l’associazionismo del quartiere, quindi con i cittadini. Ringrazio tutti coloro che stanno rendendo possibile la realizzazione di queste grandi opere pubbliche in tempi così brevi, rispettando in pieno il cronoprogramma che ci eravamo dati e che avevamo simbolicamente condiviso con cittadini e istituzioni ad ottobre scorso. Un ringraziamento particolare va alle maestranze che stanno lavorando anche nei giorni festivi consentendoci così non solo di rispettare i tempi di consegna delle opere, ma anche di non creare disagio agli utenti”.

“Questa - ha spiegato il direttore generale di Fal, Colamussi - è l’opera più importante tra quelle del progetto Strade Nuove, sia dal punto di vista infrastrutturale, sia dal punto di vista dell’aumento della sicurezza ferroviaria e del maggiore rispetto per l’ambiente. È un’opera complessa, perché per realizzare il sottopasso è stato inserito un monolite nello scavo effettuato sotto il fascio dei nostri binari. Nonostante queste complessità stiamo riuscendo a rispettare i tempi previsti per i lavori e, soprattutto, ad adempiere alla richiesta della Regione Puglia di effettuare i lavori senza interrompere la circolazione ferroviaria. Tutti gli interventi contribuiranno a migliorare viabilità e vivibilità di questa zona, ma questa avrà un impatto forse maggiore delle altre: verrà eliminato il passaggio a livello di via delle Murge, con notevoli benefici anche sul traffico e sull’ambiente e verrà realizzato un percorso ciclabile di circa 2,6 chilometri, ricongiungendo due quartieri cittadini in espansione”.

“La Regione Puglia  - ha aggiunto l’assessora Maurodinoia – ha investito 18 milioni di euro in questi interventi che non riguardano solo l’infrastruttura ferroviaria ma contribuiscono in modo notevole al miglioramento della viabilità della città di Bari, in due quartieri in piena espansione come Picone e Poggiofranco. Dei dieci interventi previsti nel progetto Strade Nuove nove sono a cura di Fal ed uno, la rotatoria tra Via Matarrese e Via Escrivà, a cura del Comune di Bari. L’impegno che assumiamo oggi è che la Regione Puglia si impegna a reperire fondi aggiuntivi per finanziare anche l’intervento a carico del Comune di Bari. Ringraziamo Fal a cui va riconosciuto il merito di essere riuscita ad effettuare i lavori del sottopasso senza interrompere la circolazione ferroviaria tra  Bari e Matera e continueremo a condividere queste opere con i cittadini oltre che a vigilare sul rispetto del cronoprogramma che fino ad oggi è stato non solo rispettato ma anche anticipato nei tempi di apertura dei cantieri e di realizzazione delle opere”.

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