Lunedì, 27 Settembre 2021
Attualità Stanic / Via Bruno Buozzi

"Degrado continuo" e "poca illuminazione": i residenti delle case Arca di via Bruno Buozzi chiedono interventi al Comune

Incontro con l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso e il presidente del Municipio III Nicola Schingaro. I cittadini da tempo chiedono che la proprietà delle aree esterne all’intercondominio passi dall’Arca Puglia al Comune di Bari

"Degrado" e "illuminazione" delle aree esterne che favoriscono l'illegalità ma anche l'assenza di una recinzione continua: sono alcuni dei problemi sollevati dai residenti degli allorgo popolari Arca di via Bruno Buozzi, nel quartiere Stanic di Bari, nel corso di un incontro con l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso e il presidente del Municipio III Nicola Schingaro. I cittadini da tempo chiedono che la proprietà delle aree esterne all’intercondominio passi dall’Arca Puglia al Comune di Bari al fine di garantirne una migliore manutenzione.

“Nel corso dell’incontro abbiamo innanzitutto cercato di rassicurare i residenti - ha commentato Giuseppe Galasso -. È stato infatti convocato per la prossima settimana un incontro con tutti gli attori coinvolti, l’assessore al Patrimonio ed Erp Lacoppola, l’amministratore unico di Arca Puglia Zichella e l’amministratore dell’intercondominio, per definire tutti gli aspetti di dettaglio e valutare le modalità di attuazione di questa operazione. Peraltro una parte delle aree condominiali serve al Comune anche per effettuare i lavori, ormai imminenti, di riqualificazione di via Bruno Buozzi, che prevedono la realizzazione di due rotatorie, una delle quali, quella prevista in corrispondenza dell’incrocio con via Glomerelli (che ingloberà la grande quercia esistente), comporterà l’arretramento della recinzione che delimita gli spazi di proprietà di Arca e quelli comunali in modo da ricavare la superficie occorrente alla realizzazione della rotatoria. Questa può essere perciò l’occasione buona per risolvere entrambe le questioni a tutela della qualità della vita dei residenti e del decoro e vivibilità di queste aree, da sempre percepite come spazi pubblici a disposizione di tutti anche a causa dell’assenza di cancelli d’ingresso e della presenza di ampi varchi nella recinzione”.

“L’impegno preso con i residenti dall’inizio del mandato, e ribadito anche oggi - ha sottolineato Nicola Schingaro - è far sì che il trasferimento della proprietà delle aree esterne ai condomini possa avvenire quanto prima, in modo da consentire all’amministrazione di effettuare investimenti ed interventi finalizzati a migliorare la qualità della vita quotidiana di queste persone, che da troppo tempo aspettano risposte adeguate ai loro bisogni, in particolare rispetto alla pulizia, alla manutenzione del verde e all’illuminazione degli spazi esterni”.

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