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Il presidente di InnovaPuglia con il 'ciondolo israeliano' anticontagio: "Micropurificatore d'aria", il video è virale

E' quanto mostrato nel corso di un'audizione, venerdì scorso, dinanzi alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati da Giuseppe Tiani, il quale è anche segretario Nazionale del sindacato di Polizia Siap

 

"Oggi porto al collo questo micro purificatore d’aria che costa 50 euro, di tecnologia israeliana, che per un metro cubo attorno a chi lo indossa genera cationi che inibiscono qualsiasi virus abbia segno positivo": è quanto sostenuto nel corso di un'audizione, venerdì scorso, dinanzi alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, da Giuseppe Tiani, segretario Nazionale del sindacato di Polizia Siap,  nonché presidente di InnovaPuglia, l'agenzia regionale che gestisce numerosi appalti della Regione. 

Verso la fine del suo intervento, Siani ha poi illustrato le presunte proprietà e utilità del 'ciondolo' nella lotta al virus:  "E' una tecnologia che andrebbe distribuita alle forze di polizia e a tutti i sanitari impegnati perché ci darebbe una mano a fare il nostro lavoro. E' un neutralizzatore di batteri”. Il video è diventato virale in un batter d'occhio, facendo il giro della rete.

La replica: "Mai accostato a misure anti Covid-19"

Nel pomeriggio è arrivata la replica dello stesso Tiani all'agenzia di stampa Ansa: "Non è mai stato fatto alcun accostamento tra l'utilizzo del purificatore d'aria individuale di ultima generazione ed il contrasto al Covid-19 - spiega - A margine di un ben più articolato intervento in tema di immigrazione e sicurezza in cui venivano richieste maggiori tutele legali, operative e sanitarie per il personale delle forze di polizia è stato richiesto anche l'utilizzo della tecnologia più all'avanguardia evidenziando ai presenti l'esistenza di uno strumento, pubblicizzato da diversi mesi dalla ditta costruttrice attraverso importanti e qualificati quotidiani nazionali e la cui scheda tecnica non è stata mai smentita, che potrebbe essere utile per la salute degli operatori". Tiani si dice dunque "basito" dal clamore delle sue dichiarazioni "interrotte dal presidente della Commissione a causa dello scadere del tempo a disposizione, impedendo la conclusione del ragionamento, impropriamente abbinata al contrasto del covid-19 a cui non è mai stato mai fatto alcun riferimento". La proposta, ripete il sindacalista e presidente di InnovaPuglia, "era chiaramente finalizzata alla sanificazione a largo spettro individuale e degli ambienti ove lavorano gli operatori di polizia, e soltanto a causa del poco tempo a disposizione e dell'interruzione non è stato possibile argomentarla al meglio"

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