rotate-mobile
Martedì, 25 Giugno 2024
Attualità

Qualità della vita 2022, Bari al 66esimo posto della classifica: sicurezza e spazi per la cultura tra i punti critici

L'annuale indagine del Sole24Ore premia il capoluogo pugliese (e la sua provincia) per l'attività economica propulsiva dell'imprenditoria giovanile, ma segnala il grave deficit nel patrimonio museale, negli spazi abitativi familiari e nella fruibilità del verde cittadino

Bari e la sua provincia al 66esimo posto nella classifica della qualità della vita. La lista, compilata dagli esperti del Sole24Ore sulla base di 90 indicatori suddivisi in 6 macro categorie tematiche, vede al primo posto Bologna, seguita da Bolzano e Firenze.

Per il capoluogo pugliese si registra un risultato non particolarmente lusinghiero. Tuttavia ci sono anche spunti positivi: rispetto all'anno scorso, infatti, Bari avanza di 5 posizioni nella classifica generale, merito soprattutto dell'11esimo posto ottenuto nella macro categoria 'Affari e Lavoro' (+41 posizioni rispetto al 2021). La città metropolitana si distingue in maniera particolare per l'avanzata delle start up: nel settore 'Imprenditorialità giovanile', Bari conquista un lusinghiero terzo posto.

Il buon risultato dell'indicatore economico fa da contraltare ad un pessimo andamento dell'area 'Giustizia e Sicurezza' che vede Bari all'88esimo posto: nonostante si registri un miglioramento di 8 posizioni rispetto l'anno precedente, i parametri del Sole24Ore indicano ancora un alto tasso di litigiosità e un'elevata durata media delle cause civili. La bassa performance è confermata anche dall'elevato numero di rapine, estorsioni ed incendi. 

Le macro aree della 'Ricchezza e Consumi' e 'Demografia e società' sono in linea con l'andamento complessivo della provincia: nella prima categoria Bari occupa il 66esimo posto (lo stesso della classifica generale), nel secondo settore si posiziona alla 67esima posizione. In questo caso le performance sono penalizzate da un indice molto basso dello spazio abitativo (nuclei familiari costretti a vivere in pochi metri quadri), da un elevato numero di percettori di reddito di cittadinanza e da alta presenza di debiti pagati in ritardo. in particolare, nella categoria 'Demografia e società' Bari indietreggia in classifica di 33 posizioni, mentre per 'Ricchezza e consumi' il dato rimane invariato.

L'ecosistema urbano non particolarmente efficiente abbassa notevolmente il risultato ottenuto nella macro categoria 'Ambiente e Servizi' (in discesa di una posizione rispetto al risultato del 2021). Pochi spazi anche per i giovani: sono insufficienti sale concerti e aree sportive. Il trend negativo prosegue anche nell'ultima macro categoria 'Cultura e tempo libero', in cui Bari perde 11 posti rispetto al 2011: la classifica del Sole24Ore segnala, in particolare, un deficit nel patrimonio museale, nel verde urbano fruibile, ma anche nella partecipazione elettorale. Bassa performance anche per la presenza di ristoranti e bar ogni 1000 abitanti: nonostante l'alta qualità dell'offerta enogastronomica barese, il numero di punti vendita è insufficiente.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Qualità della vita 2022, Bari al 66esimo posto della classifica: sicurezza e spazi per la cultura tra i punti critici

BariToday è in caricamento