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"Sono persone": nell'anniversario dello sbarco della Vlora, risuona in codice morse la frase di Dalfino

L'iniziativa in programma domani alle 19.30, per inaugurare la mostra 'On board' al teatro Margherita. Nel 1991 sbarcarono a Bari 18mila profughi

Un segnale morse risuonerà nell'aria, riprendendo le stesse parole che l'allora sindaco di Bari, Enrico Dalfino, disse parlando dei 18mila profughi sbarcati nel 1991 a Bari: "Sono Persone, persone disperate. Non possono essere rispedite indietro, noi siamo la loro unica speranza". Una comunicazione radiotelegrafica che sarà ripetuto domani alle 19.30 con il nominativo di chiamata internazionale IQ7DV con il QTH LOCATOR JN81KD, corrispondente al Teatro Margherita.

E' uno degli eventi della mostra On Board, allestita nel teatro Margherita a cura del festival internazionale di fotografia PhEST, per ricordare l'evento che cambiò per sempre il senso di accoglienza dei baresi. La trasmissione, con la curatela di Stefano Straziota, la collaborazione e il supporto tecnico dell’Associazione Radioamatori Italiani A.R.I. (sezione di Bari) e dell’Ordine degli Avvocati di Bari, è connessa a “Sono Persone 8.8.1991” la scultura pubblica di Jasmine Pignatelli da poco inaugurata sul nuovo lungomare di San Girolamo, dedicata al sindaco Enrico Dalfino (1935-1994) e allo spirito di umana accoglienza dai baresi in occasione dello sbarco della Vlora.

L’anniversario dello sbarco della nave Vlora, alla presenza delle istituzioni e della famiglia Dalfino, sarà l’occasione per inaugurare ufficialmente la mostra On Board, che rientra nel cartellone della Festa del Mare e che propone le opere degli artisti Federico Winer, Noelle Mason, Dario Agrimi e Jasmine Pignatelli sul tema del porto.

Il focus è curato da Stefano Straziota che con un particolare allestimento tematico all’interno del Margherita e della mostra, presenta un intervento fotografico di Stefano Di Marco e il video del regista Francesco Castellani dal titolo “Un posto davanti al mare” che ripercorre le fasi di lavorazione e montaggio della scultura, le impressioni e i commenti degli abitanti di San Girolamo e le diverse testimonianze sullo sbarco e sul sindaco Dalfino. Un viaggio tra immagini di repertorio e sentimento della memoria come impegno civile.

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