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Parte il maxi concorso regionale per infermieri: primo giorno di prove alla Fiera del Levante

Più di 10mila i candidati attesi per 566 posti a tempo indeterminato. Gli ammessi sono stati suddivisi in nove turni, su cinque giorni lavorativi. Percorsi guidati, aree blindate e presidiate da personale addetto per garantire le misure anti Covid

Parte oggi, alla Fiera del Levante a Bari, il maxi concorso regionale per reclutare 566 infermieri a tempo indeterminato. Oltre 10mila i candidati complessivamente attesi (le domande pervenute erano state in totale quasi 17mila), che sono stati suddivisi in nove turni, mattutini e pomeridiani, distribuiti su cinque giorni, fino al 19 febbraio.

Le misure di sicurezza antiCovid

Imponente la macchina organizzativa messa in moto dalla Asl di Bari per garantire lo svolgimento del concorso nel rispetto delle misure antiCovid. L’area esterna al padiglione che ospiterà il concorso è stata blindata con percorsi guidati da segnaletica verticale e orizzontale, presidiati da personale dedicato. Sono stati predisposti un’area pre triage in caso di necessità, un presidio sanitario dotato di ambulanza, una tensostruttura per la sosta o altre eventuali necessità dei candidati e un’area allattamento per le neo mamme. L’organizzazione ha previsto inoltre una trentina di unità che saranno impegnate dentro e fuori il padiglione in misure di prevenzione, dal controllo della temperatura, al rispetto delle regole anti assembramento, dall’uso obbligatorio delle mascherine chirurgiche alla igienizzazione delle mani. Anche gli spazi interni per un totale di 18mila metri quadrati sono stati preventivamente allestiti con 1900 banchi, in base al numero di candidati previsti ad ogni turno, che saranno indirizzati in 18 diversi varchi di ingresso all’ area della selezione.

Celerità nelle procedure

Ad ospitare le prove sarà  il nuovo padiglione della Fiera: nello stesso giorno e nell’ambito dello stesso turno, i candidati effettueranno la prova scritta e, a seguire, la prova pratica. "Lo svolgimento contestuale delle prove – scritta e pratica - tiene conto - spiegano dalla Asl - delle norme e delle disposizioni legate all’emergenza sanitaria, prorogata fino al 31 marzo, che richiedono la massima celerità nelle procedure per l’acquisizione di personale infermieristico indispensabile a fronteggiare le esigenze straordinarie di carattere assistenziale, e nello stesso tempo, stabiliscono che per motivi di carattere epidemiologico-sanitario è necessario limitare il più possibile gli spostamenti dei candidati che provengono da varie regioni d’Italia".

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