Lunedì, 27 Settembre 2021
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Il progetto di riqualificazione della Costa Sud candidato al Recovery Fund: 75 milioni per riqualificare ll lungomare di Bari

“Questa città non vuole arrendersi al presente - spiega il sindaco Antonio Decaro, nonché titolare della delega all’Urbanistica -. Arrendersi alle difficoltà di oggi e a questo momento di grandi incertezze sarebbe forse la nostra colpa maggiore nei confronti della comunità"

Il Comune di Bari ha candidato il progetto del parco costiero della zona sud della città (da Punta Perotti a San Giorgio) al Piano nazionale di ripresa e resilienza (il cosiddetto Recovery Fund)  elaborato dal Governo nell’ambito delle misure relative alle opere strategiche. L'opera che prevede la realizzazione di un grande parco costiero avrà un costo di 75 milioni di euro

Il parco costiero ha l’obiettivo di realizzare, spiega il Comune, "all’interno della più vasta area denominata costa sud, attualmente segnata dal degrado e dalla scarsa fruizione collettiva, un parco lineare costiero lungo 6 km che connetta il lungomare monumentale novecentesco e le spiagge urbane con i quartieri collocati a est e a sud del nucleo urbano centrale (Japigia, Madonella, San Giorgio) configurandosi come il parco più rilevante, in termini di dimensioni e funzioni, dell’area metropolitana di Bari. Nella strategia diversificata di rigenerazione della linea costiera comunale, lunga più di 40 km, questo terrà insieme un’importante azione di potenziamento del verde urbano (agricoltura costiera, aree naturalistiche, e nuove piantumazioni) e la presenza di funzioni urbane legate alla balneazione e al tempo libero.

“Questa città non vuole arrendersi al presente - spiega il sindaco Antonio Decaro, nonché titolare della delega all’Urbanistica -. Arrendersi alle difficoltà di oggi e a questo momento di grandi incertezze sarebbe forse la nostra colpa maggiore nei confronti della comunità. In questi mesi non solo siamo andati avanti con le progettazioni ma abbiamo cercato di cogliere tutte le opportunità che ci permettessero di dare sostanza alla nostra visione di sviluppo urbano. In questo caso si tratta di un progetto anticipatore rispetto al Pug. Con l’avvio dei lavori del “collo d’oca”, che permetterà lo spostamento dei binari che costeggiano via Gentile e separano i quartieri di Japigia e Madonella, la città è chiamata a definire la riqualificazione di un’area della città che gioca un ruolo strategico per il futuro. In questo caso crediamo che il grande parco costiero a sud, inserito in una pianificazione urbanistica molto ampia e complessa, oggi oggetto di una progettazione affidata attraverso un concorso internazionale di idee, sia l’opera che può davvero cambiare il volto e le sorti di Bari. È in questi momenti in cui tutto sembra debba fermarsi che bisogna continuare a lavorare per il futuro, per la ripresa, e la riqualificazione di costa sud è forse la sfida più importante dei prossimi anni per la città di Bari”.

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