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Covid, in provincia di Bari tredici Comuni a contagi zero. Otto registrano solo un caso

La situazione fotografata dal report Asl relativo al periodo 7-13 giugno. In alcuni Comuni si rilevano nuovi casi rispetto alla settimana precedente, ma con numeri comunque bassi. Incidenza a 15,8

Sono tredici i Comuni in provincia di Bari in cui non si registrano casi Covid, mentre in altri otto si rileva solo un contagio. E' quanto emerge dal report della Asl Bari relativo alla settimana 7-13 giugno.

Con 194 casi complessivi, l'incidenza in provincia di Bari si attesta a 15,8 su 100mila abitanti: un dato lievemente superiore rispetto al 15,4 della settimana precedente (190 casi) ma sostanzialmente stabile. Rispetto al precedente monitoraggio, alcuni Comuni hanno registrato nuovi casi (nel report scorso i centri Covid free erano 16) anche se i numeri restano comunque bassi.

La situazione a Bari 

A Bari città nella settimana in esame i  nuovi casi sono stati 40, con un tasso su 100mila abitanti pari a 12,7 (con un lieve aumento rispetto a una settimana fa: 32 casi, incidenza 10,1). 

Il monitoraggio in provincia

Per quanto riguarda la provincia, i Comuni a contagi zero sono tredici (rispetto ai sedici della settimana scorsa): Adelfia, Alberobello, Binetto, Capurso, Casamassima, Giovinazzo, Mola, Pogiorsini, Polignano, Sammichele, Sannicandro, Triggiano, Turi. Otto invece, quelli in cui si registra solo un caso: Acquaviva, Bitritto, Cellamare, Conversano, Noci, Palo, Toritto, Valenzano. In altri dodici centri si rileva un numero di casi comunque basso, tra due e cinque.  Tra i Comuni che registrano invece un'incidenza più alta c'è Grumo, con 13 nuovi casi (nella settimana precedente erano pari a zero) e un tasso per 100mila abitanti pari a 105,0. Ci sono poi Altamura con 36 e un'incidenza (in discesa) di 51,4 e Santeramo con 13 casi e incidenza di 50 (ugualmente in calo).

Il punto sulla campagna vaccinale  

Procede intanto la campagna vaccinale con un progressivo aumento della copertura delle diverse fasce d'età. Nell’ultima settimana, tra l’11 e il 17 giugno, sono state somministrate poco più di 86mila dosi, una quantità che ha consentito di superare la soglia del milione di vaccini inoculati in tutto il territorio  barese. Numeri rilevanti che garantiscono l’immunizzazione, almeno con una dose, al 56 per cento della popolazione generale e al 62 per cento di quella vaccinabile (dai 12 anni in su), con un buon risultato - sottolinea la Asl - nella città di Bari, dove il 63 per cento della popolazione vaccinabile ha già ricevuto una dose di vaccino e il 30 per cento ha completato il ciclo vaccinale. Percentuali elevate di immunizzazione, anche rispetto ai dati di copertura nazionale, si registrano ugualmente tra le diverse fasce d’età, a partire da quelle maggiormente esposte al rischio: l’80% dei 50-59enni ha fatto la prima dose di vaccino, contro il 63,3 a livello italiano; immunizzato con prima dose l’88% dei 60-69enni (73,9 in Italia), così come il 93% degli over 70 (a fronte dell’83,9 nazionale) e ultraottantenni (91,6 nazionale). Man mano che la campagna raggiunge le fasce d’età più giovani, sta crescendo l’adesione e quindi la  copertura – sempre almeno con una dose – tra i 40enni, immunizzati per il 63% (47,4 il dato nazionale), e dei 30enni, di cui il 32% ha fatto la prima dose di vaccino, un dato quest’ultimo perfettamente in linea con quello italiano. "Risultati confortanti che, a maggior ragione - è l'invito lanciato dalla Asl - devono indurre la popolazione a continuare ad aderire con convinzione ad una campagna vaccinale di portata davvero storica".

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