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Il sindaco soccorritore barese si candida per la sperimentazione del vaccino anti Covid ReiThera: "Senza scienza non c'è futuro"

Il primo cittadino di Cellamare, Gianluca Vurchio, ha manifestato la sua disponibilità a partecipare alla fase di test per verificare l'efficacia del preparato concepito in Italia

"Ho manifestato volontariamente la mia candidatura alla sperimentazione del vaccino" anti Covid "italiano ReiThera, formalizzando la mia disponibilita' alla Asl Bat, attraverso i canali preposti": lo afferma il sindaco di Cellamare, Gianluca Vurchio, il quale è anche un soccorritore del 118 fortemente impegnato a gestire l'emergenza coronavirus

Vurchio ha voluto aderire all'iniziativa perchè crede "nella scienza e perchè senza scienza non può esserci futuro" e l'ha "fatto perchè, assieme alle migliaia e migliaia di operatori sanitari, sono sul campo e nel campo sin dall'inizio di questa emergenza sanitaria vedendo gente soffrire e morire. L'ho fatto perchè mi fido del nostro Paese e dei nostri ricercatori, che hanno lavorato continuamente alla ricerca di un vaccino contro questo maledetto virus - prosegue -. L'ho fatto perchè ci credo e perchè non sono ancora vaccinato, a causa della contrazione del virus".

"L'ho fatto - aggiunge -  perchè vorrei far capire a chi crede sia una farsa e magari nutre dubbi sui vaccini, che solo la scienza potrà salvarci, con l'obiettivo di creare fiducia nei nostri concittadini. L'ho fatto perchè l'esempio possa partire anche da chi siede nelle istituzioni e per tutti i Sindaci che sono il riferimento principale nei territori e che combattono questa emergenza sin dai primi giorni nelle loro comunità, ad armi impari e senza soluzione di continuità. Io ci credo e mi fido", conclude Vurchio.

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