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La previsione ottimistica di Lopalco per la prossima estate: "Passeremo belle vacanze ma non prenotate per l'estero"

L'epidemiologo intervistato da Radio Capital: "A giugno la circolazione virale sarà ridotta". Sulla questione scuole: "Il virus circola, non possiamo nasconderlo. Non possiamo ridurre tutto allo slogan la scuola è sicura"

"Per quest'estate sono molto ottimista, penso che la circolazione virale a giugno si ridurrà e passeremo delle belle vacanze": è la previsione dell'assessore pugliese alla Salute, Pier Luigi Lopalco, intervenuto questa mattina a Radio Capital nel corso del programma 'The Breakfast Club'.

L'epidemiologo, pur guardando con fiducia all'immediato futuro, chiede di non ripetere gli errori dello scorso anno che portarono a un aumento dei contagi: "Già da ora faccio un appello agli italiani - ha ammonito Lopalco - non prenotate le vacanze all'estero".

L'assessore ha poi risposto ad altre domande, in particolare sulla questione della riapertura delle scuole da oggi anche nelle zone rosse per tutto il ciclo primario e la classe prima media: "Lasciare scegliere i genitori se richiedere la didattica a distanza o in presenza? Noi non abbiamo alternative per ridurre la presenza degli alunni a scuola" dice aggiungendo che "la chiusura della scuola era impossibile, sarebbe stata impugnata il giorno dopo. Ma in conferenza stato-regione, molti presidenti hanno espresso la paura nel tenere le scuole aperte. Forse su questo tema - sottolinea Lopalco - c'è stato un atteggiamento ideologico sulla scuola sicura a tutti i costi. In Puglia siamo in piena terza ondata. Ci sono tante famiglie spaventate. Il virus circola, non possiamo nasconderlo. Non possiamo ridurre tutto allo slogan la scuola è sicura. Noi - afferma l'epidemiologo - abbiamo chiuso da tempo i ristoranti, nonostante l'obbligo di distanziare i tavoli, ricordiamoci che nelle scuole abbiamo le mense aperte, con bambini che passano del tempo insieme. Quando c'è un'aggregazione nel bel mezzo della pandemia questa diventa un'occasione per il virus di circolare".

Infine Lopalco ha analizzato la situazione del vaccino Astrazeneca e dell'Agenzia Europea per i Medicinali che da oggi si riunisce per valutare il da farsi dopo alcuni casi di decessi a causa di trombi in persone anche alcuni giorni o settimane prima avevano ricevuto la dose del siero: "L'Ema è lenta - sostiene - . Non posso credere che non abbia la forza di mettere a lavoro i 10 migliori esperti europei per capire nell'immediato se il vaccino va ritirato oppure no. Finora c'è stato un grosso problema di comunicazione - sottolinea Lopalco -. Si deve parlare solo di ciò di cui c'è evidenza scientifica. Il compito dell'Ema è quello di spiegare se ci sono rischi e quali sono".

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