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"Perchè non si fanno test rapidi al Pronto Soccorso dell'ospedale di Monopoli?", Lega e Fi chiedono chiarimenti alla Regione:

Il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Davide Bellomo, e il collega di Forza Italia, Stefano Lacatena, hanno presentato un'interrogazione al governatore Michele Emiliano e all'assessore pugliese alla Sanità, Pier Luigi Lopalco

Il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Davide Bellomo, e il collega di Forza Italia, Stefano Lacatena, hanno presentato un'interrogazione al governatore Michele Emiliano e all'assessore pugliese alla Sanità, Pier Luigi Lopalco, per chiedere se siano a conoscenza che "al Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giacomo” di Monopoli" non si effettuerebbero "test rapidi sugli utenti e che, gli stessi, accedono alla struttura e vengono allocati".

Per Lacataena dotare "di test rapidi il Pronto soccorso significa consentire una celere attività di screening e permettere al personale della struttura di indirizzare i pazienti nel percorso corretto senza perdere tempo. Non posso che appellarmi al senso di responsabilità della giunta regionale perchè si doti a strettissimo giro il San Giacomo dei test rapidi nel Pronto soccorso"-

 “L’Ospedale San Giacomo di Monopoli - spiega Bellomo - è un punto di riferimento per tutto il sud-est barese e a novembre 2020 nella struttura è stata creata un’area Covid con 12 posti letto. È assurdo che, ad oggi, non sia stata ancora avviata una attività di test rapidi e che manchi, dunque, uno screening celere da effettuare in presenza di sintomatologia compatibile con infezione da Sars-Cov-2 che permetta al personale sanitario di indirizzare velocemente il paziente verso il percorso corretto. Allo stesso tempo trovo ancora più assurdo che tutti gli utenti, anche gli asintomatici, che accedono alla struttura del Pronto Soccorso, in mancanza di test rapidi, vengono allocati, anche per diverse ore, nella stanza del pre-triage, mettendoli potenzialmente a rischio di contatto con pazienti con sospetta sintomatologia. Ma ciò che fa davvero rabbia è scoprire, a seguito di alcune segnalazioni, che il personale medico e paramedico del 118 di Monopoli sembra sia costretto a portare i pazienti, negli Ospedali di Bari, a ben 40 km di distanza, per effettuare il test antigenico rapido con grave dispendio di tempo e denaro pubblico” conclude.

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