Lunedì, 20 Settembre 2021
Attualità

C'è l'ordinanza di Emiliano sulla scuola in Puglia: dal 1° febbraio Superiori in presenza al 50% ma con opzione didattica a distanza

Le disposizioni emanate da Emiliano: "Le scuole devono comunicare, ogni lunedì della settimana, all’Usr e al Dipartimento della Salute, attraverso la procedura predisposta su piattaforma, il numero degli studenti e il numero del personale scolastico positivi al Covid-19 o in quarantena"

Il presidente della regione Puglia, Michele Emiliano, ha emesso l'ordinanza che regola le attività scolastiche per le prossime due settimane, con l'obiettivo di fronteggiare l'emergenza covid, autorizzando, da febbraio, la didattica in presenza nelle superiori al 50%, fermo restando la garanzia per le lezioni a distanza da parte dei genitori che ne faranno richiesta. I sindacati, in precedenza, avevano dato il loro ok al rinvio dell'apertura delle superiori ma senza l'opzione Ddi (didattica digitale integrata, ndr). Le loro richieste, dunque, non sono state esaudite.

Da lunedì 25 gennaio fino al 30 viene confermata confermata la scuola in presenza per servizi educativi per l’infanzia, scuola dell’infanzia, per il primo ciclo di istruzione e per i Cpia, salvo, ovviamente, richieste per effettuare la didattica digitale integrata: "Tale scelta - si legge nell'ordinanza - è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza delle presenti disposizioni, salvo deroga rimessa alle valutazioni del Dirigente scolastico". A questo si aggiunge il 100%, per le Superiori, delle lezioni a distanza, salvo "la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata",

Lezioni in presenza al 50% dal primo febbraio

Dal primo febbraio, invece, oltre a confermare le disposizioni per il primo ciclo, "le Istituzioni Scolastiche secondarie di secondo grado, adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica" in modo quella in "presenza venga svolta nel limite del 50% della popolazione scolastica. A tal fine - prosegue l'ordinanza -, nell’ambito della propria autonomia, le istituzioni scolastiche organizzano le attività scolastiche, applicando preferibilmente la percentuale ad ogni singola classe e garantendo comunque la didattica digitale integrata per tutti gli studenti le cui famiglie ne facciano richiesta, tenendo presente che a coloro che hanno chiesto la didattica digitale integrata, non può essere imposta la didattica in presenza. Tale scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza delle presenti disposizioni, salvo deroga rimessa alle  valutazioni del Dirigente scolastico. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali,  garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata"

"Le Istituzioni Scolastiche devono comunicare - conclude la Regione - , ogni lunedì della settimana, all’Ufficio Scolastico Regionale e al Dipartimento della Salute, attraverso la procedura predisposta su piattaforma, il numero degli studenti e il numero del personale scolastico positivi al Covid-19 o in quarantena, nonché tutti i provvedimenti di sospensione dell’attività didattica adottati a causa dell’emergenza Covid".

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