Covid, il V-day al Policlinico di Bari. Effettuate le prime tre vaccinazioni: "Un giorno di svolta"

Nell'ospedale barese la somministrazione delle prime dosi: la prima a ricevere il vaccino è la dottoressa Lidia Dalfino, dirigente medico della rianimazione Covid, seguita dalla specializzanda Lucilla Crudele e dall'infermiera Anna Ventrella, in servizio al Pronto Soccorso

 

"Io come tutti coloro che lavorano in area Covid sono straconvinta che questo sia un giorno di svolta, la speranza è che lo comprendano tutti e che si aderisca in massa a questa campagna vaccinale": a parlare è Lidia Dalfino, dirigente medico della rianimazione Covid del Policlinico di Bari e prima pugliese a ricevere il vaccino anti Covid. Il V-day pugliese è partito questa mattina dall'ospedale barese, dove intorno alle otto sono state consegnate le prime 505 dosi destinate alla regione, arrivate ieri sera all'aeroporto di Bari. Le fiale sono state quindi smistate verso i punti di vaccinazione delle sei province pugliesi, mentre nel Centro trasfusionale del Policlico sono state effettuate le prime tre somministrazioni: insieme alla dottoressa Dalfino, a sottoporsi alla vaccinazione sono state la specializzanda Lucilla Crudele e l'infermiera Anna Ventrella, in servizio al Pronto Soccorso. La prossima dose sarà inoculata tra il 18 e il 19 gennaio. "Evviva", ha commentato Dalfino subito dopo la vaccinazione.

Le prime parole della dottoressa Dalfino: "Finalmente è arrivato questo momento"

"Parte la più grande campagna vaccinale della storia", ha commentato il commissario straordinario dell'ospedale, Vitangelo Dattoli.

"È solo l’inizio, però è un inizio importante - ha commentato con soddisfazione l’assessore regionale alla Salute, Pier Luigi Lopalco -. È una giornata simbolica perché la lotta a questo virus è partita contemporaneamente in tutta Europa, in tutta Italia e in tutte le province pugliesi. Oggi è anche per noi una giornata di test per verificare il funzionamento della macchina organizzativa della campagna vaccinale. La prima fase vera e propria inizierà nei prossimi giorni, man mano che arriveranno i quantitativi di vaccino necessari per vaccinare le prime 95mila persone in Puglia, operatori sanitari ed ospiti delle Rsa. Fino ad ora abbiamo una adesione molto buona, con 50mila persone già registrate sul nostro sito ma ricordiamo agli aventi diritto che fino alla fine dell’anno continueremo a prendere adesioni”.

"Oggi - ha detto il direttore del Dipartimento Salute della Regione Puglia, Vito Montanaro - è il primo giorno, è solo dimostrativo, perché somministriamo 505 dosi, ma a partire dai primi giorni di gennaio, saranno somministrate in Puglia 95mila dosi". In Puglia la distribuzione "sarà prevista così come abbiamo pianificato iniziando dalle 11 strutture che abbiamo identificato come hub in tutto il territorio regionale", ha aggiunto evidenziando che "abbiamo ovviamente in corso un piano di preparazione quasi maniacale per cercare di distribuire nel minor numero di giorni possibile, il maggior numero di dosi vaccinali". La seconda fase partirà non appena "il governo darà il via a tutta quanta l'Italia, cioè un giorno dopo aver ricevuto le dosi che abbiamo programmato di somministrare già da un mese a questa parte". 

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