Giovedì, 29 Luglio 2021
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La corsa alla vaccinazione in Puglia, Lopalco: "Su under 16 prevediamo resistenze dai genitori". Rischio varianti? "Immunizziamoci"

L'assessore: "Abbiamo pensato a un avvio di campagna dopo il 23 agosto: questo ci permetterebbe con una schedula normale 1-28 giorni o 1-21 giorni, di avere la maggior parte della popolazione studentesca pronta per l'avvio dell'anno scolastico che da noi e verso il 20 settembre"

Sulle vaccinazioni anti Covid per i ragazzi sotto i 16 anni "sicuramente ci aspettiamo" una "resistenza in questa fascia non tanto da parte dei ragazzi quanto da parte dei genitori. Questo l'abbiamo osservato già in altre nazioni, in Europa o negli Stati Uniti": lo ha affermato l'assessore regionale alla Salute, Pier Luigi Lopalco, a margine di un incontro organizzato a Bari da Acquedotto pugliese.

L'epidemiologo spiega che, in vista del rientro in classe da parte degli studenti, la strategia della regione è quella di " coinvolgere l'Ufficio scolastico regionale con le sue propaggini provinciali perché in questo modo saranno gli istituti a individuare le intere classi e a inviare le intere classi alle vaccinazioni. È un aspetto organizzativo" e "ha funzionato molto bene con i 18enni che in meno di una settimana sono stati vaccinati tutti e c'è stata una forte adesione anche perché si crea quel senso di comunità per cui quando va il compagno di classe l'altro si sente motivato. È una strategia vincente".

"Se dobbiamo fare il paragone - rimarca - con quello che è successo ai diciottenni io sono ottimista perché i diciottenni hanno davvero risposto molto bene al nostro appello e si sono vaccinati in massa. Quindi se così sarà, penso che ce la potremmo fare". Lopalco ha ricordo che "gli studenti saranno vaccinati prima dell'inizio dell'anno scolastico e soprattutto il più possibile vicino all'inizio dell'anno scolastico in maniera che la vaccinazione sia fresca e che la durata della protezione possa coprire tutto l'anno scolastico". "Ecco perché abbiamo pensato a un avvio di campagna dopo il 23 agosto: questo ci permetterebbe con una schedula normale 1-28 giorni o 1-21 giorni, di avere la maggior parte della popolazione studentesca pronta per l'avvio dell'anno scolastico che da noi e verso il 20 settembre", ha proseguito sottolineando che non si possono fare previsione sull'adesione alla campagna vaccinale di chi ha meno di 18 anni perché quando sono iniziate le prenotazioni "le agende erano abbastanza cariche di persone sopra i trent'anni che si erano già prenotate quindi gli spazi per quella fascia di età disposizione erano molto limitati".

L'assessore, poi, ha parlato dell'evoluzione futura del virus: "Sulle varianti: ci sarà la lambda, la zeta, la omega ne troveremo una ogni settimana. Ne troveremo tante. Fa parte della normale dinamica di evoluzione del virus. Finora i vaccini stanno funzionando benissimo su tutte le varianti, per cui vacciniamo e non occupiamoci delle varianti". Sulle consegne vaccinali, l'epidemiologo ha spiegato che "le previsioni iniziali erano piuttosto negative" ma "stanno migliorando decisamente grazie a uno sforzo del governo che con il presidente sta cercando di limitare il danno legato alla diminuzione degli arrivi di vaccino Pfizer. Noi abbiamo già per il mese di luglio in previsione 50mila dosi di vaccino (Moderna, ndr) in più questo significa che a fronte di una previsione iniziale di 200mila soggetti che dovevano essere spostati in avanti, ora siamo arrivati a 150mila: è un numero più limitato - ha proseguito - Si tratta di cittadini al di sotto dei 30 anni quindi quanto meno garantiamo la vaccinazione nelle persone più adulte. Il danno è molto limitato. L'obiettivo - conclude Lopalco - di raggiungere coperture molto alte entro la fine di settembre come ha detto il generale Figliuolo, penso che sarà rispettato".

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