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Oltre cento pasti al giorno per le persone senza dimora: a Bari arriva la 'Cucina mobile'

Il servizio realizzato dalla fondazione progetto Arca con il supporto di JTI Italia: il food truck sarà utilizzato dai volontari per la distribuzione serale di pasti salutari, cucinati nello stesso camper

Un food truck attrezzato per la preparazione di pasti da distribuire alle persone senza fissa dimora della città: a Bari è stato inaugurato questa mattina il nuovo servizio di 'Cucina Mobile' realizzato dalla fondazione Progetto Arca grazie al supporto di JTI Italia. 

Il 'camper' attrezzato con forni, bollitori e frigoriferi a bordo, accompagnerà i volontari delle Unità di strada di Bari nella distribuzione serale dei pasti ai senzatetto. Il servizio, che si avvarrà della collaborazione dell’associazione InConTra, percorrerà le vie cittadine tutti i giorni distribuendo oltre 100 pasti salutari, cucinati nel food truck, alle persone senza dimora. In particolare, la consegna sarà organizzata in diverse aree a partire dalle ore 20 e, nei periodi di caldo intenso, anche all’ora di pranzo con la distribuzione di bottigliette d’acqua fresca e ghiaccioli. La Cucina Mobile permette ai volontari anche di entrare in contatto con persone in difficoltà e monitorare i casi di maggiore fragilità: donare un pasto può essere, infatti, il primo passo per avviare un dialogo utile a instaurare una relazione di fiducia per orientare le persone ai servizi assistenziali e avviare un percorso di accoglienza e reinserimento sociale.

Al taglio del nastro hanno partecipato questa mattina il sindaco Antonio Decaro, l’assessora al Welfare Francesca Bottalico, gli operatori e volontari di Progetto Arca, con il presidente Alberto Sinigallia, e dell’associazione InConTra, con il presidente Michele Tataranni, e il direttore della comunicazione e degli affari istituzionali di JTI Italia Lorenzo Fronteddu.

“Accogliamo sempre con grande gratitudine progetti come questo, che ci offrono strumenti per andare incontro alle persone più fragili della città - ha commentato il sindaco Decaro -. Questo mezzo aiuterà i volontari di InConTra a donare un pasto caldo d’inverno o qualcosa di fresco in questa estate torrida a quelle persone che vivono per strada e anche a chi, magari, una casa ce l’ha ma non ha modo di assicurarsi un pasto quotidiano. Grazie ai volontari di Incontra, con cui ho condiviso tante giornate belle ma anche momenti difficili, ho imparato a riconoscere la dignità, quella vera, negli occhi di chi chiede un aiuto, senza vergogna, e la disponibilità di chi porge una mano, senza chiedere nulla in cambio. In questi anni, in cui all’emergenza sociale si è aggiunta quella sanitaria, purtroppo sono esplose le povertà e le fragilità. E senza la presenza massiccia e costante dei volontari e degli operatori sociali, forse la nostra comunità non avrebbe retto. Per questo siamo felici che Progetto Arca e JTI Italia abbiano incrociato sulla loro strada l’associazione InConTra e scelto la città di Bari per donare questa cucina mobile. Siamo sicuri che non sarà un investimento vano e che la nostra città saprà onorare questo gesto”.

“La Cucina Mobile, che inauguriamo grazie a Progetto Arca, JTI Italia e all'associazione InConTra, si inserisce nel ventaglio di opportunità, pubbliche e private, che l’assessorato e, soprattutto, la rete del welfare cittadino offrono ogni giorno - ha proseguito Francesca Bottalico -. Un lavoro di sinergia e rete importante, costruito in questi anni con il territorio e che oggi permette a tutti di essere seguiti nelle loro abitazioni, per strada o nei luoghi di prossimità. Durante l’emergenza sanitaria abbiamo sperimentato l'esperienza delle social bag e dei cibi d’asporto che, con questa progettualità, si rafforza con l’aggiunta di altri 100 pasti in tutti i quartieri della città. Sarà importante continuare insieme nelle attività di accompagnamento dei cittadini più fragili, anche attraverso l'ascolto e la presa in carico complessiva, affinché vengano supportati per superare la loro condizione di povertà e accompagnati in un percorso di autonomia ed emancipazione”.

“Quando improvvisamente, nel marzo di due anni fa, abbiamo cominciato a incontrare in strada persone sole e isolate che non mangiavano da giorni, abbiamo sentito l’esigenza di modificare il nostro modo di aiutarle, di perfezionare il nostro servizio quotidiano per poter continuare a essere davvero utili e vicini a chi è più fragile - ha raccontato Alberto Sinigallia -. Così abbiamo letteralmente messo le ruote alla cucina per raggiungere chi aveva bisogno di noi. La Cucina Mobile, partita così da Milano qualche sera a settimana, ha riscontrato molto successo e, ad oggi, abbiamo moltiplicato il numero di pasti distribuiti e il numero di città raggiunte.

Per mettere in campo la Cucina Mobile e renderla funzionale e utile ogni sera, è necessario un importante lavoro di squadra: quindi grazie di cuore a tutti gli operatori e volontari, senza i quali tutto questo non sarebbe possibile. E grazie a JTI Italia, da tempo al nostro fianco nel sostegno a chi vive in fragilità, che in questo progetto ha permesso l’acquisto del nuovo food truck di Bari e l’approvvigionamento continuo del cibo da cucinare e dispensare per tutti i prossimi mesi”.

“L’associazione InConTra è presente a Bari dal 2007 ed è una delle prime realtà laiche impegnate nell’assistenza ai senza dimora e alle persone più fragili - ha spiegato Michele Tataranni -. Negli anni abbiamo contribuito in particolare all’apertura del primo dormitorio laico di Bari, il Ferrhotel, e all’attivazione della prima Unità di strada nei pressi della stazione che, grazie al lavoro di un’equipe multidisciplinare, soddisfa ogni tipo di esigenza e richiesta, senza mai sostituirsi alle istituzioni ma svolgendo con esse un grande lavoro di rete. Oggi, grazie alla fondazione Progetto Arca, possiamo realizzare un programma più ampio: essere nello stesso momento in più parti della città e, in particolare in questo periodo estivo, svolgere il servizio anche nelle ore più calde della giornata. La presenza della Cucina Mobile è di notevole importanza perché significa presenziare in modo decoroso la zona della stazione, che per molti nostri amici senza dimora è stata e sarà sempre un punto di riferimento”.

“Per noi di JTI Italia è un immenso onore essere al fianco di fondazione Progetto Arca per una causa così importante - ha concluso Lorenzo Fronteddu -. Siamo consapevoli delle difficoltà che quotidianamente affrontano molte persone e molte famiglie e sappiamo che l’emergenza alimentare è uno degli aspetti più critici di questa complessa situazione. Ecco perché siamo orgogliosi di poter inaugurare oggi insieme ai nostri partner questa splendida iniziativa, che sarà d’aiuto a tante persone senza fissa dimora, consentendo loro di alimentarsi in maniera sana e completa. E di annunciare che è previsto per la seconda parte dell’anno la donazione di un altro food truck, sempre in collaborazione con Arca, che coprirà questa volta le zone di Padova e Mestre”.
 

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