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Rientro a scuola, Decaro: "Rischio dad se non aumenta capacità del trasporto pubblico"

Il sindaco e presidente Anci è intervenuto sul tema durante una trasmissione su Sky Tg24: "Se resta sempre capacità di trasporto più bassa unica possibilità è scaglionare orari, ma le scuole non vogliono farlo"

In vista del rientro a scuola a settembre, il nodo dei trasporti pubblici resta uno dei punti più delicati. Sul tema è intervenuto oggi anche il sindaco di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro: "Rischiamo di ritrovarci nelle stesse condizioni in cui ci siamo trovati con le altre due ondate legate alla pandemia, nel senso che se non aumenta la possibilità del trasporto diventa complicato assicurare il corretto svolgimento delle lezioni", ha affermato intervenendo a Timeline, su Sky TG24. 

"Se resta sempre - ha aggiunto - una capacità di trasporto più bassa rispetto a quella normale, non ci sarà la possibilità di aumentare a dismisura i mezzi di trasporto e quindi l'unica possibilità è scaglionare gli orari. Le scuole gli orari non vogliono scaglionargli perché rivendicano, anche legittimamente, la loro autonomia scolastica, che però dovrebbe essere limitata al piano degli studi e non all'orario in cui si entra a scuola: se lo spostiamo di un'ora, un'ora e mezza, per le diverse classi non credo succeda nulla, ma permetterebbe a tutti di entrare e uscire da scuola senza assembramenti. Così, però, evidentemente non è visto che non ci sono riusciti nemmeno i Prefetti a modificare gli orari scolastici". "Per noi sindaci - ha concluso -, se ci ritroviamo nella stessa condizione dell'anno scorso, il rischio è quello di trovarci daccapo davanti alla didattica a distanza, e questo sarebbe ovviamente un problema".
 

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