rotate-mobile
Sabato, 27 Novembre 2021
Attualità

"Basta ritardi per il distanziometro. Entri in vigore legge contro gioco d'azzardo", l'appello della Consulta Nazionale Antiusura

L'associazione chiede che non venga prorogata ulteriormente la norma della Regione che prevede una distanza minima di 500 metri per sale stlot o punti scommesse da strutture sociali come scuole e ospedali

La Consulta Nazionale Antisura dice "No" ad un'eventuale proroga per ritardare l'entrata in vigore legge regionale che introduce il limite di 500 metri di distanza di slot e centri scommesse da strutture sociali come scuole, chiese, palestre e ospedali, il cosiddetto 'distanziometro'. La norma, approvata nel 2013, doveva entrare in vigore entro 5 anni, in modo da dare il tempo alle attività commerciali di mettersi in regola. Lo scorso autunno, però, era stata approvata una proroga di 6 mesi con scadenza il 12 giugno. 

Mercoledì 5 se ne discuterà in Consiglio regionale ma la Consulta Nazionale Antiusura, presieduta da monsignor Alberto D'Urso, chiede l'applicazione definitiva della legge: “E’ un provvedimento irresponsabile e immorale che favorisce il consumo di azzardo e le patologie connesse - ha dichiarato -. L’azzardo è una delle cause di indebitamento anche a usura delle famiglie pugliesi. Nelle sei province  il consumo 2016 di gioco pubblico d'azzardo è stato pari a 6 miliardi 74 milioni e 860 mila. Dietro questi numeri ci sono  disastri non  solo economici ma anche personali di  troppe persone. Sono tante le famiglie che hanno  perso tutto, la casa, la dignità, la salute e la serenità a causa di un famigliare affetto da azzardopatia. L’azzardo crea scompensi psicologici che sfociano in atti di violenza nelle famiglie e nelle relazioni sociali. Questa non è economia che promuove lo sviluppo della persona e dell’economia del Paese. Produce, debiti, usura, suicidi e patologie”.

Sulla questione, però, le associazioni di categoria si oppongono perchè ritengono che il provvedimento metterebbe in seria difficoltà aziende e attività, con conseguente rischio lavoro per 2mila persone in Puglia. Pochi giorni fa, in tal senso, si è svolta una protesta davanti al Consiglio regionale con sindacati e lavoratori. Una nuova protesta si svolgerà il prossimo 5 giugno, in concomitanza con la discussione del provvedimento nell'assemblea pugliese, dove, nei mesi scorsi, erano approdate anche proposte d'emendamento per dimezzare da 500 a 250 metri il limite di distanza dei centri gioco da strutture come scuole, ospedali e chiese.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Basta ritardi per il distanziometro. Entri in vigore legge contro gioco d'azzardo", l'appello della Consulta Nazionale Antiusura

BariToday è in caricamento