rotate-mobile
Venerdì, 20 Maggio 2022
Attualità Castellana Grotte

Dall'Ucraina in fuga dalla guerra, Eva nasce all'ospedale di Monopoli: "Un solo giorno di vita e già tanto da raccontare"

La storia della piccola e di sua madre Natalia raccontata dalla Asl Bari: la sera del 19 marzo, la giovane madre è stata accolta a Castellana, dove aveva già vissuto da bambina, ospitata da una famiglia del luogo

La fuga dall'Ucraina devastata dalla guerra, il lungo viaggio in autobus da Kiev, ancora nel grembo di sua madre. Poi l'arrivo in Puglia, a Castellana Grotte, la sera del 19 marzo, finalmente al sicuro, lontano da bombardamenti e orrori. La piccola Eva è venuta alla luce ieri mattina, alle 6.51, nella sala parto dell'ospedale 'San Giacomo' di Monopoli: "E' nata da un solo giorno, ma ha già tanta vita da raccontare", scrive la Asl Bari sulla sua pagina Fb, raccontando la sua storia.

Eva è nata con parto spontaneo, 2.940 grammi di peso, 48 centimetri di lunghezza e un indice Apgar 8-9. E' in ottime condizioni, è una foto la ritrae tra le braccia di sua madre Natalia, 29 anni, un sorriso largo e un’altra bambina di due anni. Ad assisterla la dottoressa Marcella Palmisano e l’équipe dell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia, diretta dal dr. Sabino Santamato. 

Per la giovane madre ucraina - racconta la Asl - "si è trattato di un ritorno in una terra ospitale, perché anche lei da bambina – erano gli anni di Chernobyl – era stata accolta da una famiglia di Castellana Grotte, assieme a sua sorella. Poi da grandi erano ritornate in Ucraina, sino a quando le loro storie hanno incrociato la guerra e le sue conseguenze: il rifugio cercato e ritrovato in Italia, nella stessa famiglia di Castellana Grotte, un marito rimasto lì a combattere e un dono in grembo da portare a destinazione".

"Da medico e da castellanese – dice la dr.ssa Mariarosa Giangrande – siamo orgogliosi: il parto è stato sereno, la madre e la bambina godono di ottima salute e, poi, entrambe dopodomani saranno dimesse e torneranno a casa». Con l’augurio che, prima possibile possano ritornare nella loro terra, portandosi dietro il calore e l’accoglienza della nostra Puglia".

(foto Asl Bari)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dall'Ucraina in fuga dalla guerra, Eva nasce all'ospedale di Monopoli: "Un solo giorno di vita e già tanto da raccontare"

BariToday è in caricamento