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Domani scatta il fermo biologico sul litorale barese: "Attivo fino a settembre, rischio prodotti congelati a tavola"

La disposizione sarà attiva fino al 23 settembre e riguarderà il tratto compreso tra Manfredonia e il capoluogo regionale. Coldiretti: "Settore soffre concorrenza sleale"

Sarà attivo da domani fino al 23 settembre il blocco della pesca in Adriatico nel tratto compreso tra Manfredonia e Bari, assieme all'area di costa compresa tra San Benedetto e Termoli, per consentire la riproduzione degli esemplari. Successivamente il fermo scatterà anche sul tratto di costa riguardante la Puglia meridionale. A riferirlo è Coldiretti che chiede una modifica radicale del regolamento che, si legge in una nota, "ha determinato negli anni in Puglia un crollo della produzione, la perdita di oltre 1/3 delle imprese e di 18.000 posti di lavoro, con un contestuale aumento delle importazioni dal 27% al 33%.

"Con il fermo pesca aumenta il rischio - sostiene il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele - di ritrovarsi nel piatto per grigliate e fritture prodotto straniero o congelato. Il settore soffre la concorrenza sleale del prodotto importato dall'estero e spacciato come italiano, soprattutto nella ristorazione, grazie all'assenza dell'obbligo di etichettatura dell'origine".

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