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Fse taglia i bus sulla tratta Adelfia-Valenzano-Bari: "Stesse corse assicurate dai treni". Pendolari in protesta: "Per noi disagi"

Dal 2 maggio meno corse automobilistiche, restano quelle scolastiche e nella fascia pendolare per le zone non servite da stazioni. L'azienda spiega: "Recepita una delibera regionale, attivi 52 treni al giorno". Utenti in allarme

Dal prossimo 2 maggio, i pendolari che utilizzano i bus delle Ferrovie del Sud Est per raggiungere Bari dai Comuni di Adelfia e Valenzano, si troveranno davanti a una novità. L'azienda di trasporto, infatti, ha annunciato nei giorni scorsi che da quella data "alcune corse automobilistiche sulla tratta Adelfia-Valenzano-Bari saranno sostituite da corse ferroviarie". Gli utenti, quindi, al posto dei collegamenti in bus che non saranno più effettuati, potranno utilizzare uno dei treni già attivi sulla stessa linea. Una decisione che ha scatenato le proteste di molti pendolari: con la riduzione delle corse automobilistiche, in tanti temono difficoltà negli spostamenti e disagi. 

Le proteste dei pendolari

Preoccupazioni, quelle dei cittadini di Adelfia e Valenzano, espresse anche sui social, sulle pagine dei rispettivi sindaci e di Fse o nei gruppi Facebook.  "Come è possibile eliminare tutte le corse effettuate dai pullman per farle sostituire dai treni? Non tutti abitano nei pressi della stazione di Valenzano né tanto meno lavorano nei pressi della stazione centrale di Bari", scrive una cittadina valenzanese sulla pagina del sindaco Romanazzi. "Questa indisponibilità di corse comporterà una serie di impossibilità di potersi muovere da un paese all'altro e viceversa per molti cittadini di Valenzano", è il commento di un altro cittadino. "Ci auguriamo che i disagi dei rallentamenti dei treni o le soppressioni degli stessi anche all'ultimo momento diventino cosa rara a questo punto, dato che le ‘alcune’ corse in realtà corrispondono a quasi tutte le corse automobilistiche", fa notare un'altra utente sulla pagina di Ferrovie Sud Est.

Restano corse bus scolastiche e in fascia pendolare per alcune zone

In sostanza, dal 2 maggio, Fse eliminerà quelle corse automobilistiche (circa una ventina sulla tratta Adelfia-Bari e altrettante in direzione opposta) comunque già coperte dai treni negli stessi orari. Una rimodulazione che, spiega Fse, deriva dal recepimento di una delibera di giunta regionale (la 1221 del 1 luglio 2013) "che riclassifica i servizi automobilistici sostitutivi/integrativi". Non subiranno variazioni, assicurano ancora da Fse, tutte le corse scolastiche (ad esempio quelle dirette agli istituti Giulio Cesare, Marconi, Polivalente), che restano confermate. Allo stesso modo, restano attive le corse bus in fascia pendolare che servono zone non raggiunte dalla linea ferroviaria (Via Fanelli/Casermette, Viale Borsellino, Viale della Resistenza, Viale della Costituente/Famila): in questo caso, restano invariate le fermate nei comuni di Adelfia e Valenzano, mentre il capolinea a Bari sarà a Parco 2 Giugno, e non più in largo Ciaia (qui i dettagli sulle corse e sui nuovi orari). 

"Linea ferroviaria rinnovata, 52 treni al giorno sulla tratta"

Chi non potrà più contare sul collegamento bus, avrà a disposizione, dunque, con orari più o meno simili alle corse automobilistiche, uno dei treni già attivi sulla linea ferroviaria: "Sulla tratta Adelfia-Valenzano-Bari - ricordano da Ferrovie Sud Est - circolano 52 treni al giorno, con frequenza alla mezz’ora nelle ore di punta". Un'offerta che, secondo le valutazioni dell'azienda, "soddisfa pienamente la domanda su Adelfia e Valenzano", con un servizio anche, a differenza dei bus, "non soggetto a variazioni di orario legate al traffico". La decisione di ridurre i servizi integrativi finora effettuati dai bus si lega anche al completamento dei lavori sulla linea ferroviaria Bari-Putignano via Casamassima: "Il servizio - ricorda Fse - è stato totalmente rinnovato da più di un anno con un potenziamento infrastrutturale e tecnologico (rinnovo binari, installazione SCMT, elettrificazione della linea e introduzione di nuovi treni elettrici). A differenza dei bus, i treni offrono 175 posti a sedere, comprese due postazioni per viaggiatori a ridotta mobilità. A bordo treno il trasporto di monopattini e bici è gratuito". 

Il sindaco Romanazzi: "Abbiamo chiesto di monitorare fase di transizione"

Sulla questione, in seguito alle lamentele e alle sollecitazioni di molti cittadini, è intervenuto anche il sindaco di Valenzano, Giampaolo Romanazzi: "Con Ferrovie del Sud Est, sul tema, abbiamo avuto due incontri, unitamente al Comune di Adelfia - ha spiegato Romanazzi con un post su Fb - Durante la riunione ci hanno comunicato la scelta di favorire le corse ferroviarie eliminando le corse dei pullman ordinari per raggiungere la città di Bari. Negli scorsi mesi l’azienda ha provveduto a sostituire interamente la flotta di treni, con mezzi nuovi alimentati elettricamente, ed oggi non è più nelle condizioni di mantenere entrambi i servizi". "In quella riunione, preso atto di questa scelta - ha chiarito ancora il primo cittadino - abbiamo chiesto di monitorare la fase di avvio di questa transizione, salvaguardare le corse scolastiche e limitare quanto più possibile il disagio per i pendolari, in particolar modo per coloro i quali utilizzano il pullman per raggiungere zone non servite da stazioni ferroviarie" (che come confermato da Fse saranno mantenute). "Una decisione su cui - ha concluso il sindaco riferendosi alla scelta di Fse di rimodulare l'offerta - il Comune non ha alcun potere, se non quello di portare avanti la voce dei concittadini".

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