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Sette donne partigiane di Puglia per la Libertà dell'Italia: "Agirono nella speranza di un mondo migliore"

E' il ricordo della Regione per il 25 Aprile, giorno della LIberazione dal Nazifascismo. In un post sui social, sono state descritte le storie delle sette coraggiose donne pugliesi

Sette donne pugliesi partigiane durante la Seconda Guerra Mondiale che hanno agito perché “bisognava dimostrare coi fatti la validità delle idee”: è il ricordo della Regione per il 25 Aprile, giorno della LIberazione dal Nazifascismo. In un post sui social, sono state descritte le storie delle partigiane che hanno combattuto per il desiderio “di un mondo migliore, con maggiori libertà riconosciute alle persone”

Tra loro anche Alba De Céspedes, scrittrice e partigiana, cronista di Radio Bari nei giorni gloriosi del congresso dei CLN e della guerra di Liberazione. La coratina Maria Diaferia, invece, all’età di 14 anni, aderì alla Resistenza nella formazione partigiana "Armata Rossa" con il grado di gregaria. Per l’attività svolta fra il 9 settembre 1943 e il 4 giugno 1944 avrà il riconoscimento di partigiana combattente.

Cordelia La Sorsa, molfettese, si distinse nella sua città natale per meriti sportivi. Trasferitasi a Roma per studio entrò in contatto con i gruppi partigiani di Bandiera Rossa, dei quali farà parte tra il 1943 e il 1945 in qualità di staffetta.

Maria Santamato, barese, partigiana della divisione Arditi e incinta della prima figlia nell'aprile del 1945 partì da Bari per l'Istria per supportare la Resistenza. Nell'elenco delle donne partigiane ricordate dalla Regione vi è anche Anna Maria Princigalli, canosina partigiana nel Verbano, capo ufficio stampa della brigata Valgrande Martire e della divisione Mario Flaim con il grado di Ufficiale. Dopo il conflitto diventò fondatrice dei convitti Rinascita e partecipò all’esperienza degli asili dell’Anpi.

Maria Teresa Sparascio, acquaricese, parte della brigata Pablo e staffetta, fu invece portaordini e informatrice sui movimenti delle truppe tedesche a Langhirano. Infine, Diana Torrieri, attrice canosina, entrò nel Partito d’Azione e operòcome staffetta di formazione di Giustizia e Libertà.

"Oggi - ricorda la Regione - Anniversario della Liberazione d'Italia 2022, la Regione si stringe nel ricordo di queste storie rivolgendo un messaggio di pace" e ringraziando "l’Osservatorio regionale sui neofascismi e il professor Pasquale Martino per il contributo" riguardante il ricordo.

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