rotate-mobile
Attualità Japigia / Via Caldarola

II nuovo parco nell'area ex Fibronit di Bari, a breve la Conferenza dei servizi: lavori da 15 milioni di euro, pronto entro il 2026

La zona interessata all'intervento, già bonificata negli anni scorsi, è di circa 120mila mq. All'interno saranno piantati oltre 2mila alberi che creeranno vere e proprie aree di foresta urbana. previsti percorsi fitness, aree gioco e punti sport

Prosegue, senza sosta, l'iter burocratico per la realizzazione del parco nell'ex Fibronit di Bari Japigia, opera che andrà a cancellare, almeno visivamente, un'area dove c'era la fabbrica che produceva componenti in amianto e attorno alla quale sono stati registrati numerosi casi di tumore mesotelioma che hanno condotto alla morte lavoratori dell'impianto e residenti.

Un'opera da 15 milioni di euro, 11 dei quali provenienti da fondi Pnrr e quasi 4 dalla Regione Puglia: la zona interessata al parco, già bonificata negli anni scorsi, è di circa 120mila mq. All'interno saranno piantati oltre 2mila alberi che creeranno vere e proprie aree di foresta urbana. Il parco conterrà anche zone per passeggiare e fare fitness, campi sportivi, punti ristoro, zone gioco per i più piccoli e un anfiteatro dove svolgere eventi. Gli interventi prevederanno anche illuminazione e l'installazione di arredi dedicati. L'ingresso principale sarà da via Caldarola ma, in futuro, potrà esservi anche un altro accesso da San Pasquale, attraverso un ponticello che scavalcherà i binari della linea attualmente in corso di costruzione e che andrà a sostituire il nodo ferroviario sud. 

A che punto, però, è il lungo percorso per l'opera? Nei giorni scorsi è stato ultimato, spiegano da Palazzo di Città, il progetto esecutivo che ricalcherebbe grosso modo quello preliminare. La fase successiva, che scatterà a breve, è quella della Conferenza dei Servizi, la quale dovrà dare il via liberà all'intervento. Successivamente, data anche la presenza di fondi Pnrr che implicano celerità nella realizzazione dell'opera, si passerà alla progettazione esecutiva: "Non dovremmo impiegare molto tempo - spiega a BariToday l'assessore cittadino ai Lavori Pubblici Nicola Mele - perchè il progetto definitivo ha già un buo grado di dettaglio". I lavori dovrebbero terminare per la fie del 2026.

"Si tratta - rimarca Mele - di un'opera destinata a cambiare il volto di ua parte della città. Il parco ha una valenza simbolica perchè riporta la vita su un'area che ha rappresentato, per le note vicende, la morte. Ovviamente ha anche una valenza ambientale e socioculturale tra aree d'incontro ed eventi che si svolgeranno nel parco. Inoltre, la riqualificazione fungerà da ricucitura tra i quartieri Japigia, Madonnella e San Pasquale che, finalmente, non saranno più separati".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

II nuovo parco nell'area ex Fibronit di Bari, a breve la Conferenza dei servizi: lavori da 15 milioni di euro, pronto entro il 2026

BariToday è in caricamento