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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Attualità

Il fondatore delle Br tra gli ospiti al convegno su Aldo Moro: scoppia la polemica

Il caso sollevato dal nipote di Giuseppe Ciotta, poliziotto ucciso nel 1977 da Prima Linea, in relazione ad un incontro promosso dal Consiglio regionale con la partecipazione dell'ex brigatista Alberto Franceschini

Un convegno sulla figura di Aldo Moro, che vede tra gli ospiti anche Alberto Franceschini, fondatore della Br. L'iniziativa in programma il 14 marzo, promossa da consiglio regionale e Ufficio scolastico regionale, ha suscitato proteste e polemiche. Ad esprimere dissenso per la scelta di ospitare Franceschini, è in particolare Potito Perruggini, nipote di Giuseppe Ciotta, brigadiere di Polizia ucciso nel 1977 da Prima linea e presidente dell'Associazione 'Anni di piombo'.

"È vero che il diritto di parola non deve essere negato a nessuno perché è quello che eleva il nostro stato di esseri umani. Ma è anche vero che non può essere dato in questa maniera a chi è stato uno degli artefici del periodo più buio della nostra Italia, soprattutto se ci saranno dei ragazzi di fronte a lui", denuncia Perruggini.

All'incontro, rivolto alle scuole, è prevista la partecipazione anche il presidente del consiglio, Mario Loizzo, e di Gero Grassi, componente della commissione d'inchiesta Moro 2". A conclusione del convegno la discussa intervista all'ex capo delle Br.

"Cosa aspetta la regione Puglia - aggiunge Perruggini - a ricordare invece i nomi e i volti di tutti quei pugliesi che sono stati uccisi dai killer degli anni di piombo? Chiedo anche come cittadino italiano che le istituzioni che ci rappresentano monitorino queste situazioni e le blocchino sul nascere così come fece il ministro Salvini tempestivamente a febbraio scorso a Settimo Milanese".

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