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Gazebo 'salvi' ma senza ingombri e addobbi. Il compromesso soddisfa i gestori: "Prevalso buon senso"

Confronto, questa mattina, tra Comune e Sovrintendenza. Poi l'incontro con i commercianti. Idea progettazione uniforme delle strutture per le piazze Mercantile, Odegitria e del Gesù

I gazebo potranno continuare a rendere più vivibili per turisti e cittadini le piazze e le vie di Bari Vecchia e del centro del capoluogo, seppur con qualche prescrizione: è terminato positivamente l'incontro, questa mattina, a Palazzo di Città, tra Comune, Soprintendenza e rappresentanti dei ristoratori per sbrogliare la matassa riguardante le strutture esterne dei locali, finite nel 'mirino' dei controlli nelle scorse settimane con diverse multe elevate dai vigili nei confronti degli esercenti. Qualche ora prima, il sindaco Antonio Decaro, l'assessore cittadino al Commercio Carla Palone e il soprintendente Luigi La Rocca, assieme a rappresentanti di Municipio I, Avvocatura, Ripartizione urbanistica, Polizia Locale avevano fatto un punto complessivo della situazione.

Revisione della norma che obbliga di smontare le strutture

Tra le novità emerse vi è la possibile eliminazione, in fase di revisione del regolamento, della norma che obbliga lo smontaggio delle verande alla chiusura serale dei locali, per poi rimontarle al mattino dopo, l'aspetto più contestato dai gestori. Un altro possibile sviluppo riguarderebbe la riperimetrazione nell'ambito dell'ampia zona A, di quella 'marrone', con divieto assoluto per i gazebo, attualmente a ridosso dei monumenti, come Cattedrale e Palazzo del Sedile in piazza Mercantile. Le aree potrebbero in questione essere ridotte perchè attualmente si estendono anche ad edifici non rilevanti, solo perchè accanto o adiacenti a quelli storici. I gestori hanno fatto presente anche l'ipotesi di moratoria sui tempi esecutivi delle sanzioni che prevedono anche un ripristino dei luoghi, In questo senso, spiegano, vi sarebbe stata disponibilità da parte della Soprintendenza. I commercianti, dunque, potrebbero dormire sonni tranquilli, in attesa che venga approvato il nuovo regolamento.

No a cartelli, piante e oggetti nei gazebo

Per loro, però, è comunque in arrivo una prescrizione: i gazebo, infatti, dovranno essere ripuliti da ornamenti, piante e altri oggetti decorativi. No a cartelli, vasi di fiori e altri addobbi per limitare il più possibile gli ingombri, fermo restando che, in caso di grandi eventi le strutture dovranno essere smontate. A tal proposito, nei prossimi giorni, proseguiranno i controlli della Polizia Locale. A breve, in più. sarà istituito un tavolo tecnico per discutere del regolamento in ogni dettaglio. Allo stesso modo, fa sapere il Comune, si lavorerà "sulla possibilità di avere una progettazione unitaria" per le occupazioni di piazza Mercantile, Odegitria e Del Gesù, uniformando decori e arredi.

Decaro: "Percorso condiviso con tutti"

“L’obiettivo del lavoro del tavolo tecnico è la modifica al regolamento per coniugare le nuove esigenze della città con le esigenze di tutela del nostro patrimonio - ha detto il sindaco Decaro - . Per questo, oltre al lavoro contestuale della Pm che partirà da subito per la rimozione di tutto ciò che è difforme dalle strutture autorizzate, il tavolo tecnico si occuperà di elaborare la progettazione cosiddetta 'condivisa' per tutte le occupazioni che saranno autorizzate nelle piazze attenzionate dalla Soprintendenza. Questo ci permetterà di tutelare i commercianti che pagano le occupazioni, di garantire una maggiore uniformità e un maggiore decoro degli arredi e di salvaguardare la necessità di tutelare la fruibilità dei nostri beni”. Soddisfatti i rappresentanti dei gestori: che domani si riuniranno per discutere dell'incontro odierno: "Ha prevalso il buon senso - spiega Gianni Del Mastro - e la consapevolezza dell'importanza delle attività di ristorazione a Bari Vecchia. E' un risultato che registriamo con soddisfazione".

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