Giuseppe Satriano sarà il nuovo arcivescovo di Bari-Bitonto: dopo 21 anni il saluto di monsignor Cacucci

Il prelato 60enne, originario di Brindisi, dal 2014 era al vertice dell'arcidiocesi di Rossano-Cariati, in Calabria

Il nuovo Arcivescovo di Bari-Bitonto sarà monsignor Giuseppe Satriano. Il prelato 60enne, originario di Brindisi, dal 2014 era al vertice dell'arcidiocesi di Rossano-Cariati, in Calabria.

Satriano prenderà il posto di monsignor Francesco Cacucci, dal 1999 a capo dell'arcidiocesi del capoluogo pugliese e della città dei Santi Medici, che nel 2020 ha terminato i due anni di 'proroga' concessi da Papa Francesco nel 2018 dopo aver rifiutato le sue dimissioni presentate a causa del raggiungimento del 75esimo anno di età. A dare notizia della nomina è stato proprio monsignor Cacucci dopo la preghiera dell'Angelus alle 12 in Cattedrale. 

"In punta di piedi vengo in mezzo a voi - ha scritto in un messaggio alla comunità ecclesiale monsignor Satriano - come fratello, pellegrino e mendicante di luce, disposto ad abitare le sfide di questo tempo, lasciandoci condurre dalla forza vivificante del Vangelo e sostenuti dal desiderio di camminare insieme, percorreremo strade appassionanti non lasciando indietro nessuno" ha poi rimarcato.

Cacucci: "Torno a fare il parroco al Sacro Cuore"

"Lascio il messaggio di una grande speranza. In questi giorni ho consegnato una lettera a tutta la diocesi a tutte le persone soprattutto ai genitori e agli educatori dal titolo 'Lasciate che i bambini vengano a me'. Sono un po' preoccupato di un'attenzione delle singole categorie a se stesse e ci sono alcune categorie, come quelle dei bambini e dei ragazzi, a cui si rischia di non pensare. E allora questa lettera vuole essere un invito a uscire dal proprio individualismo, dai propri interessi seppure legittimi per pensare agli altri. Si risolvono i propri problemi con l'amore, non con l'egoismo": sono le parole di monsignor Francesco Cacucci dopo l'annuncio in Cattedrale.

"Bari - ha aggiunto - è certamente cresciuta come città, è cresciuta la Puglia ed è cresciuta come Chiesa tenendo presente proprio l'attenzione all'Oriente e al mondo ortodosso e al Mediterraneo con l'incontro che abbiamo avuto. Quando lascerò la guida della diocesi io sarò presso una parrocchia, quella del Sacro Cuore a Bari dove sono stato viceparroco e dove ho celebrato per sei anni da vescovo ausiliare. È come ritornare alle origini. Farò quello che fa un sacerdote: celebra e confessa, soprattutto questo". Poi del suo successore ha detto: "Monsignor Satriano è una persona amabilissima e molto capace, io credo che il Santo Padre sia stato ispirato dallo Spirito Santo per questa scelta. Io sono da 33 anni vescovo, sei anni ausiliare, altri sei a Otranto e poi 21 anni qui. Il Signore mi ha voluto bene perchè mi ha fatto vivere felicemente l'episcopato", ha evidenziato Cacucci.

Il sindaco Antonio Decaro ha rivolto un omaggio al nuovo e al precedente arcivescovo: “Saluto con gioia il nuovo pastore della nostra Arcidiocesi e ringrazio monsignor Cacucci per il modo in cui ha guidato la nostra comunità in questi vent’anni. La sua attività costante, quotidiana e generosa, ha dato lustro alla diocesi di Bari-Bitonto, interpretando la vocazione di un’intera comunità pastorale ad essere ponte tra i Cristiani di Oriente e di Occidente senza mai trascurare la cura del nostro territorio e dei suoi figli più fragili. Per questo, da sindaco, desidero esprimere ancora una volta a monsignor Cacucci la gratitudine mia personale e quella di tutti i miei concittadini. Al contempo, sono certo che la comunità barese è pronta ad accogliere con gioia e calore monsignor Giuseppe Satriano, al quale rivolgo il mio benvenuto porgendogli i migliori auguri di buon lavoro”.

Anche il governatore Michele Emiliano si è congratulato con monsignor Satriano: "Porgo il saluto dell'intera comunità pugliese a monsignor Giuseppe Satriano, nuovo arcivescovo di Bari e Bitonto. A lui giungano i più fervidi auguri per l'importante e delicato ministero e la piena disponibilità a collaborare in questo difficile momento storico per la vita sociale ed economica del nostro Paese. Colgo l'occasione - continua Emiliano - per ringraziare e salutare monsignor Cacucci che per vent'anni ha svolto un intenso e saggio lavoro alla guida della diocesi. La sua opera ha favorito la crescita culturale e sociale della città. È stato sempre impegnato sui temi del lavoro, della legalità, dell'accoglienza, promuovendo la cultura della pace, della solidarietà e dell'integrazione sociale. Un uomo di infinito spessore morale ed intellettuale che è stato riferimento importante non solo per la chiesa di Bari ma per l'intera comunità pugliese".

(aggiornato alle 19.49)

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