Il giurista barese Paolo Iannone pubblica un nuovo libro: 'La responsabilità professionale dell’avvocato'

Stando alla tesi dell’Autore, dopo la medicina difensiva assisteremo alla nascita della giustizia difensiva

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

A distanza di anni dalla pubblicazione del primo testo in materia di responsabilità sanitaria, ove lo scrittore barese affronta uno dei temi più dibattuti e controversi del panorama giuridico, adesso i tempi sono maturi per disquisire di un altro sottosettore della responsabilità professionale sempre più in crescita, quella dell’avvocato. Secondo l’Autore, nell’ambito della responsabilità professionale, in campo medico, la riforma Gelli-Bianco (legge 8 marzo 2017, n. 24) potrebbe aver determinato un cambio di ruoli, laddove, per anni, si è parlato di medicina difensiva, adesso, le fila del discorso ruotano sulla cosiddetta giustizia difensiva. Non è un caso – sostiene lo stesso Iannone - che sempre più avvocati tendono ad esperire attività stragiudiziale in più, non necessaria, al fine di evitare di incorrere in possibili fattispecie di responsabilità professionale. Ebbene, l’avvocato Paolo Iannone con coraggio disquisisce in maniera eccellente sull’argomento giuridico e, quindi, l’opera, nella sua interezza, si propone per essere destinata precipuamente alla didattica, vista l’ambizione dello stesso Autore di voler delineare, nella sua maniacale completezza e sinteticità, ogni singolo aspetto della responsabilità professionale: civile, penale e deontologica. Il risultato è stupefacente, in quanto si è offerto agli studiosi una importante occasione di approfondimento scientifico fornendo, altresì, ampi e pregevoli spunti di riflessione giuridica. Un Manuale utile e consigliato sia per gli addetti ai lavori che per ogni tipologia di lettore.

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