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'Petardi no', a Bari la campagna di sensibilizzazione rivolta ai liceali: previsti cinque incontri negli istituti

Giovedì 29 novembre sarà l’istituto tecnico commerciale "Giulio Cesare" ad ospitare il primo incontro, in cui si alterneranno medici, poliziotti e vigili del fuoco per spiegare i pericoli nell'uso dei petardi

L'esplosione di un petardo (Immagine di repertorio)

Le festività natalizia e quelle di capodanno si avvicinano, e con loro l'acquisto indiscriminato di petardi in barba alle ordinanze comunali che ne vietano l'utilizzo sistematicamente ogni anno. Proprio per rendere i ragazzi edotti dai pericoli che possono scaturire dall'uso di fuochi d'artificio, è stata realizzata la campagna 'Petardi no', che vedrà diverse tappe a Bari e a Molfetta.

La campagna

Il progetto si rivolge principalmente agli studenti delle scuole secondarie superiori di tutta l'Area metropolitana ed è organizzata dall'associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra in collaborazione con la Città Metropolitana di Bari, la Questura di Bari e con la partecipazione del Comando Vigili del fuoco di Bari dell’Università di Bari e della Croce Rossa Italiana. Momento centrale di sensibilizzazione sul tema, sarà l'incontro in programma il 29 novembre all'interno dell'istituto tecnico commerciale "Giulio Cesare" in viale Luigi Einaudi.

L'incontro informativo

A partire dalle 9 la comunità studentesca incontrerà diversi esperti che mostreranno loro i possibili pericoli derivati dall'uso dei petardi. Ai ragazzi presenti in sala sarà prima spiegata la normativa che disciplina l’uso dei petardi dal gruppo artificieri della Polizia di Stato della Questura di Bari, gli studenti potranno poi vedere video informativi e assistere, tramite un manichino, ad una simulazione dei traumi fisici subiti a causa di una improvvisa esplosione. Quindi ci sarà il contributo del professore Giuseppe Giudice, primario del Dipartimento Chirurgia plastica della mano del Policlinico di Bari, che con le slide illustrerà ai presenti i traumi da esplosione e spiegherà quanto la chirurgia plastica sia impossibilitata a risistemare mani che in pratica non esistono più. Interverrà poi Lorenzo De Napoli del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per raccontare i problemi causati dai botti nella case, strade e i numerosi interventi effettuati nella notte delle due vigilie di fine anno. A seguire l’intervento della Professoressa Letizia Carrera del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Bari e concluderà la giornata la presidente della Croce Rossa Italiana Consiglia Margiotta, presidente della sezione di Bari.

Quest’anno la Campagna “Petardi No” ha avuto inizio il 10 novembre al liceo "Albert Einstein" di Molfetta, ma sono previsti anche incontri tra novembre e dicembre a Molfetta e in altri istituti baresi, tra cui l'Elena di Savoia e il Bianchi Dottula. Durante gli incontri saranno gli stessi studenti a realizzare un lavoro didattico da presentare in altre scuole medie della città (Massari-Galilei e Preziosissimo Sangue), durante il programma di alternanza scuola-lavoro. A dicembre saranno coinvolti nell'iniziativa anche il Calamandrei a Carbonara e il Panetti.

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