Emiliano incontra gli specializzandi di Medicina al Policlinico: "Confronto positivo e sano"

Il question time, che ha toccato tematiche relative alle politiche del personale e al modello organizzativo sanitario, si è tenuto nel pomeriggio nell'aula magna De Benedictis

Lo ha definito un "confronto positivo e sano" il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, parlando del question time organizzato nel pomeriggio con gli specializzandi del corso di Medicina e Chirurgia dell'Università di Bari. Accompagnato dall'assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Sebastiano Leo, Emiliano si è confrontato nell’aula magna De Benedictis del Policlinico con decine di studenti, che gli hanno posto domande sui temi legati alle politiche del personale e al modello organizzativo.

L'incontro è stato preceduto dai saluti del rettore dell’Università degli studi di Bari, Antonio Uricchio, del presidente dell’Ordine dei medici, Filippo Anelli, e del presidente dell’ordine delle professioni infermieristiche, Saverio Andreula. L’introduzione dei lavori è stata affidata al presidente della Scuola di medicina, Loreto Gesualdo, e al direttore generale del Policlinico di Bari, Giovanni Migliore.

"Il sistema sanitario deve essere pubblico"

Non solo percorso di studi e quello professionale, i quesiti dei futuri medici hanno toccato anche tematiche come trasporti, strutture, innovazione tecnologica e formazione. Emiliano ha poi ribadito che il suo modello di sanità è di tipo pubblico: "e perché non collassi nei prossimi anni e non venga fagocitata dal privato - ha spiegato - occorre cambiare punto di vista. Il nostro obiettivo è portare l’ospedale a casa, questa è la prospettiva sulla quale stiamo lavorando. Gli ospedali servono per la complessità. Il resto va sui territori".

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L'idea dell'amministrazione regionale è di "avere un sistema di emergenza urgenza molto potente - ha proseguito il governatore - per avere la possibilità, attraverso la telemedicina, di attrezzare con tecnologie innovative le stesse case dei pazienti. Ci stiamo muovendo verso lo sviluppo dell’assistenza domiciliare attraverso le innovazioni e le nuove tecnologie". Notevoli gli investimenti della Regione nella ricerca scientifica, come i 26 milioni di euro stanziati per l'avvio del Tecnopolo della Medicina di precisione tra Bari e Lecce.

Secondo l’assessore alla Formazione della Regione Puglia Sebastiano Leo, invece, “occorre portare la ricerca su tutto il territorio regionale, questo è fondamentale, programmare bene il futuro e monitorare le azioni che si mettono in campo. Necessarie anche le sinergie e con le grandi università del Sud come Palermo e Napoli per offrire una formazione altamente qualificata”

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